04 ago 2012

IL PREMIER AUSTRALIANO JOHN HOWARD

IL PREMIER  AUSTRALIANO JOHN HOWARD fiero e coraggioso, intima,  ai musulmani, che non intendono adattarsi e sottostare alle leggi del paese ospitante ma vogliono vivere secondo la legge della Sharia Islamica, di ritornare ai Paesi d' origine 

L' Italia subisce, passivamente, anzi prona, l' invasione musulmana che pretenziosamente rivendica l' applicazione della Sharia nella Terra Cattolica Cristiana, come togliere dalle scuole la Croce  o lapidare chi commette adulterio.
I Governanti Italiani devono andare a lezione alla scuola Australiana di come ci si pone dinanzi agli occupanti immigrati Islamici:
GLI IMMIGRATI NON AUSTRALIANI DEVONO ADATTARSI
L' AUSTRALIA E'  NOSTRO PAESE- LA NOSTRA TERRA E NOSTRO STILE DI VITA.
SE NON VI PIACE, SE NON SIETE FELICI QUI AVETE LA LIBERTA' DI ANDARVENE COME AVETE AVUTO LA LIBERTA' DI VENIRE

Queste le parole del Primo Ministro australiano John  Howard

“Prendere o lasciare, sono stanco che questa nazione debba preoccuparsi di sapere se offendiamo alcuni individui o la loro cultura. La nostra cultura si è sviluppata attraverso lotte, vittorie, conquiste portate avanti da milioni di uomini e donne che hanno ricercato la libertà.
La nostra lingua ufficiale è l’INGLESE, non lo spagnolo, il libanese, l’arabo, il cinese, il giapponese, o qualsiasi altra lingua. Di conseguenza, se desiderate far parte della nostra società, imparatene la lingua!
La maggior parte degli Australiani crede in Dio. Non si tratta di obbligo di cristianesimo, d’influenza della destra o di pressione politica, ma è un fatto, perché degli uomini e delle donne hanno fondato questa nazione su dei principi cristiani e questo è ufficialmente insegnato. E’ quindi appropriato che questo si veda sui muri delle nostre scuole. Se Dio vi offende, vi suggerisco allora di prendere in considerazione un’altre parte del mondo come vostro paese di accoglienza, perché Dio fa parte delle nostra cultura. Noi accetteremo le vostre credenze senza fare domande. Tutto ciò che vi domandiamo è di accettare le nostre, e di vivere in armonia pacificamente con noi.
Questo è il NOSTRO PAESE; la NOSTRA TERRA e il NOSTRO STILE DI VITA. E vi offriamo la possibilità di approfittare di tutto questo. Ma se non fate altro che lamentarvi, prendervela con la nostra bandiera, il nostro impegno, le nostre credenze cristiane o il nostro stile di vita, allora vi incoraggio fortemente ad approfittare di un’altra grande libertà australiana: IL DIRITTO AD ANDARVENE. Se non siete felici qui, allora PARTITE. Non vi abbiamo forzati a venire qui, siete voi che avete chiesto di essere qui. Allora rispettate il paese che Vi ha accettati”.http://www.stormfront.org/forum/t904262/

 Il messaggio in circolazione è una bufala .   La mail circola almeno dal 2005. Inoltre cita John Howard come primo ministro, mentre l'attuale primo ministro australiano è Julia Gillard . Howard è stato primo ministro dal 1996 al 2007.

 Le parole attribuite a John Howard provengono  da un articolo pubblicato in un giornale locale americano, il Bartow Trader, e scritto non da un politico o da un giornalista ma da un semplice cittadino degli Stati Uniti, Barry Loudermilk, veterano dell'aviazione militare, nei giorni successivi agli attentati dell'11 settembre 2001 alle Torri Gemelle a New York e al Pentagono a Washington e riferito ai sentimenti che circolavano negli Stati Uniti in quei giorni.

Bufala o non bufala è una sacrosanta verità, che i governanti italiani dovrebbero fare propria