12 giu 2013

LA BRAMBILLA CON IL VIZIETTO DEL VOLO

L' ex Ministro del Turismo del PDL, Michela Vittoria Brambilla, nelle grinfie dei giudici milanesi, indagata con l' ipotesi di peculato e abuso d' ufficio per sforamento del badget a sua disposizione (invece dei 27mila euro era ne avrebbe spesi 127mila euro).

Correva l' anno 2010 e due parlamentari Piddini Roberto della Seta e Francesco Ferrante presentarono una mozione all' allora  Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi lamentando che le spese di viaggio della Ministra Michela Vittoria Brambilla per l' anno 2009  erano ammontate a 157.000 euro contro i 27.000 euro previsti dal budget.......continua la lettura La Brambilla Vola - http://annamariarossini.blogspot.it/2010/11/la-brambilla-vola.html#gpluscomments
Quindi, visto che si tratta di Berlusconi e/o della Ministra Berlusconiana, bisogna andare fino in fondo ed appurare la verità per fare giustizia...I Giudici Milanesi avessero altrettanto solerzia e pugno di ferro, sete di giustizia, con tutti gli altri, come con Berlusconi ed il suo entourage, non mi dispiacerebbe proprio.
Oggi il quotidiano La Repubblica e tutti i media Sinistrosi hanno dato la notizia della Berlusconiana Brambilla Maria Vittoria,  indagata per voli di stato ......insomma vizietto dei viaggetti in elicottero a spese degli italiani.
Un vero abuso, sostiene ora il pubblico ministero milanese Maria Letizia Mannella, che nei giorni scorsi ha inviato al Tribunale dei Ministri la richiesta di accedere agli atti del Governo per stabilire se «i voli effettuati dall'onorevole Brambilla siano stati effettuati nell'esercizio delle proprie funzioni istituzionali e se vi fossero ragioni di sicurezza inerenti l'utilizzo dei voli di Stato».
In attesa che il Tribunale dei Ministri si esprima sulla richiesta del pm milanese, è stata invece archiviata la posizione dell'ex Guardasigilli leghista, Roberto Castelli, accusato di un uso spregiudicato dei voli di Stato quando era vice ministro ai Trasporti, contro di lui è stata chiesta l'archiviazione per accuse «estremamente generiche».
Ma quando finirà questo accanimento nei confronti di tutti quelli che professano fede diversa da quella Marx?