06 ott 2009

I GIUDICI SENTENZIANO:


La Holding di Berlusconi, Fininvest, deve 750 milioni di euro a CIR di De Benedetti e parte subito la rivolta del Partito del PDL

Dietro la sentenza c' è un "disegno eversivo" contro Berlusconi, dicono; ma nessun disegno eversivo potrà sconfiggere il centrodestra", si legge in una nota congiunta sottoscritta dai capigruppo Pdl al Senato ed alla Camera Maurizio Gasparri e Fabrizio Cicchitto, e dai rispettivi vicepresidente vicari, Gaetano Quagliariello e Italo Bocchino e per questo verrà organizzata una manifestazione di piazza.
Accuse gravissime quelle degli Onorevoli Pidiellini che, ad un attento ascoltatore, suscitano sentimenti non certo sereni ed ottimistici, circa l'aria che regna in Italia pregna di veleni che potrebbero sfociare in situazioni indemocratiche.
Il lanciare il sasso e nascondere la mano non è delle persone chiare, sincere e con volontà di desiderio di verità.
L' istigazione alla rivolta ed al linciaggio morale dei Giudizi di una Corte Italiana da parte dei governanti per difendere il Premier non è di un Popolo democratico come quello italiano è soltanto un segnale di incapacità a dare risposte di Governo e/o come ha detto l' On.le Casini dell' UDC :'Chi ha cento voti di maggioranza in Parlamento deve governare e risolvere i problemi del Paese, ricorrere a diversivi puo' sembrare tutt'al piu' ricostituente ma, a guardarci bene, e' solo il segno di un'impotenza politica seria almeno quanto la minaccia, che pare riecheggiare da piu' parti ( LEGA), di possibili elezioni anticipate'. 'Non servono scorciatoie - dice Casini - ricorrrere anticipatamente alle urne e' sempre un fattore importante di democrazia, perche' interpellare il popolo e' la corretta soluzione davanti alle difficolta' della maggioranza. Noi siamo pronti a questa eventualita' che, per quanto ci riguarda, non puo' che essere un auspicio'.
Ma al di là di elezioni e non elezioni quello che non condivido in questa attuale maggioranza e la caparbietà di difendere l' indifendibile Premier che dovrebbe difendersi solo ed esclusivamente nelle sedi opportune e con strumenti legali che il nostro Ordinamento Giuridico prevede e non usare lo strumento del POTERE POLITICO per rinsaldare l' economia familiare.
La solidarietà degli amici, va bene ma millantare strategie eversive mi sembra un pò eccessivo e farne un' arma per tenere le masse sottoposte, questa non è democrazia.
Lodo Cir e Lodo Alfano sono fatti personali del Premier e se questi hanno inesorabilmente ripercussioni sulla stasi del Governo della Nazione perchè la maggioranza di governo impegnata a portare milioni di persone in piazza per alzare una diga popolare “a difesa” di Silvio Berlusconi con la Lega che chiede elezioni anticipate, allora torniamo alle urne lasciando sbrigliare la matassa giuridica al premier e dopo......
Non è responsabilità del Popolo Italiano se Berlusconi è stretto nella morsa del lodo Cir e del lodo Alfano Lui ci si è ficcato ed è sempre Lui che deve trovare la strada per discolparsi e uscirne senza invocare "trame inesistenti" o adunate di masse



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