02 ott 2009

LO SCUDO FISCALE


Approvato con 20 voti di scarto ed in attesa della firma del Presidente Napolitano per diventare legge

Oggi, si è consumato l' ennesima ingiustizia nei confronti dei cittadini onesti che pagano fino all' ultimo centesimo all' erario nel pieno rispetto di norme e regolamenti.
Il Parlamento Italiano, ha varato l' ennesima legge premio agli evasori, ai malfattori ai malavitosi che sempre e comunque se ne impipano delle leggi e dei regolamenti tanto arriva sempre la ....tana libera e pulisci tutto.
Con lo Scudo Fiscale, una specie di amnistia, i cittadini italiani possono far rientrare dei capitali illegalmente detenuti all'estero, nel più completo anonimato con il versamento da parte del richiedente di una somma di denaro pari al 5% del capitale stesso.
Insomma, saranno lavati molti reati quali il falso in bilancio, le false comunicazioni sociali, le false fatturazioni, le operazioni inesistenti e addirittura la distruzione di documenti contabili, insomma tutti quei reati che sono stati alla base di molti importanti scandali finanziari nel recente passato.
“Vuol dire – dice a Radio Radicale il parlamentare dell’Udc Bruno Tabacci – che le tecniche con cui i vertici della Parmalat avevano distrutto i documenti contabili bruciandoli in un pentolone, se fossero utilizzate in altri casi, vedrebbero comunque una sanatoria per coloro che negli ultimi tempi hanno utilizzato queste metodiche e portati i soldi all’estero perché con questo scudo li possono far rientrare ad un costo molto modico, cancellando la possibilità di fare accertamenti e indagini sul punto”.
A dire scandaloso è un eufemismo e scarsamente convincenti coloro che hanno ideato e appoggiato la "legge vergogna" con la giustificazione di dare un sostegno all' economia in crisi profonda, rimetterla in moto per farla ripartire, sanare il debito pubblico, di aiutare le famiglie bla, bla, bla. ....
Lo Scudo Fiscale è per i MODERATI un bel premio agli evasori, ai riciclatori di denaro sporco, in barba a tutte le persone perbene che hanno rispetto per lo Stato, le Sue Leggi e per l' organo demandato ad emetterle, ovvero il Parlamento.