24 ott 2009

I MILITI NOTI


Luciano Simeone, Carlo Tagliente, Antonio Tamburrino e Nicola Peschini, infangano il glorioso corpo dei "Carabinieri" con il ricatto al Governatore del Lazio, Marrazzo pizzicato e fotografato con un "Trans"
I militari sono accusati, a vario titolo, di estorsione, ricettazione, violazione della privacy e violazione del domicilio. Due di loro, secondo le accuse, avrebbero fatto irruzione nel luglio scorso nell'appartamento in uso ad un transessuale in via Gradoli a Roma dove avrebbero filmato Piero Marrazzo, semi nudo, in compagnia del trans estorcendogli danaro e facendosi consegnare due assegni per un totale di 20.000 euro, mai giunto all'incasso.
Ora sono in stato di fermo e il Gip del tribunale di Roma Sante Spinaci dovrà esaminare la richiesta di convalida del fermo emesso dalla procura di Roma nei confronti degli infedeli infangatori.
La storia piuttosto inquietante e dai contorni boccacceschi, comunque tutta da accertare, vede protagonista il Governatore della Regione Lazio, Piero Marrazzo, persona e conduttore apparentemente integerrimo che acquisì larga popolarità con la trasmissione "mi manda rai tre" imperniata in difesa degli oppressi e dei tartassati dai poteri forti, prima di darsi anima e corpo alla "Politica ", andando a militare tra le fila dei DS prima e PD dopo.
Il PD, il maggiore partito di opposizione, sfortunato ed in disarmo, alla vigilia di una importanta giornata di " Primarie" per eleggere il Leader Maximo, tra Franceschini, Bersani, Marino, deve fare i conti anche con l' Affaire Marrazzo capitato tra capo e collo in un momento delicato e inopportunamente.
Ma proprio ora doveva venir fuori questa nefandezza comportamentale del Governatore Marrazzo? Eppure godeva di profonda stima ed affetto, tanto che la sua ricandidatura PD alla guida della Regione Lazio non era neppure in discussione ma era quasi certa.
Ora? Grazie ai 4 Militi Noti che sì hanno infangato con il ricatto (?) l' arma ma hanno fatto venire alla luce le perversioni del Presidente Marrazzo, uomo sposato con figli, ma immeritevole, forse, di cotanta fortunata famiglia.
Dopo le puttanizie del Premier, Silvio Berlusconi (PDL) arrivano le nefandezze del Premier della Regione Lazio (PD), ma questa classe politica di che pasta è fatta?
E' vero che non bisogna fare di tutt' erba un fascio ma se tanto mi dà tanto e ad ogni piè sospinto vengono fuori storie private di personaggi pubblici, poco edificanti, non sarebbe il caso di azzerare questa classe politica e formarne una nuova più sana e salubre?