01 ott 2009

IL BORDELLO


Da Palazzo Grazioli a Mamma Rai

Arriva la Escort, Patrizia D' Addario, e tutti gli invitati di Santoro, declinano cortesemente la loro presenza.
Con la D' Addario tutti se ne guardano bene dal partecipare ad Anno Zero in onda su Rai Due questa sera in prima serata: dice no, l' assiduo On.le Avv Di Berlusconi, Ghedini, così come l' On.le Mantovano sempre invitato presente, come Flavia Perini, direttore del secolo d' Italia, quest' ultima adducendo la defezione "alla convinzione che che una trasmissione così congegnata rischia di risolversi nella ricerca di facili effetti scandalistici».
Comunque la trasmissione andrà in onda con un titolo che è tutto un programma " No Giampi, no party, viaggio nel sistema Tarantini” e gli ospiti nell' arena di Anno Zero saranno i giornalisti, Nicola Porro del Giornale, il direttore di Libero Maurizio Belpietro, Norma Rangeri del Manifesto, Maria Latella e, unico politico, il sindaco di Bari Michele Emiliano.
Si aprirà, insomma il Processo Mediatico, al Premier del Governo Italiano, On.le Silvio Berlusconi, con molti accusatori e pochissimi difensori e al Centro " La Pulzella D' Orleans", la "Vergine" prezzolata, principale accusatrice e testimone dei "festini" di Palazzo Grazioli organizzati dal Tarantini.
Ancora non si capisce se starà in diretta nello studio o in collegamento da Bari, comunque la Sua presenza ha sollevato un vespaio circa l' uso dei soldi degli Italiani per avere un Servizio Pubblico poco pluralista, ma io aggiungo, Annozero fa effettiva informazione o vuole solo crocifiggere il Cavaliere? E per tutta questa miseria, Mamma Rai quanto sborsa al Santoro, alla Dandini e, alla Escort, D' Addario?
Di certo si sa che gli euro sono proprio tanti ( settecento mila e passa) e non so se questi professionisti se li meritano tutti per come si muovono nell' informazione con contratti milionari.
Mamma Rai vuole fare informazione o Gossip per fare "odience"?
Da tenere presente che, sempre Mamma Rai, ha ricevuto una diffida dai legali di Tarantini di dare pubblicità a verbali sottoposti al segreto istruttorio e riguardante il giro di prostituzione durante le feste nelle abitazione del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
''La lettura in tv o la pubblicazione sui giornali di atti di un procedimento di indagine in corso, coperti pertanto da segreto investigativo - sottolinea l'avvocato Vito D'Ascola all'Adnkronos - si traduce in un danno per il nostro assistito. Peraltro quegli atti in seguito potrebbero essere ritenuti non utilizzabili dal giudice o valutati diversamente sulla base della tesi difensiva che stiamo definendo''.
Quindi tutta questa squallida storia che benefici porta all' utenza che paga il canone?
Perchè ci chiedono sacrifici per informarci di pattume? No Non ci sto:
Non è informazione questa e neppure approfondimento e neppure cultura.
Lasciamo alla Magistratura dipanare la matassa e punisca in modo esemplare i colpevoli
I soldi del canone spendeteli meglio!!!!!!!!!!!