12 ott 2010

I 91 SINDACI FRUSINATI

riversano tutta " la monnezza" a Colfelice e Roccasecca

e non  fanno neppure controlli preventivi su quello che si butta nei cassonetti, ne tan poco fanno la  raccolta differenziata, per non parlare dello stato miserevole- sgangherato  e della pulizia dei camioni adibiti al trasporto.
E la demagoga dell' IDV, invece di sparare a zero contro di loro e la loro inettitudine e le loro inefficinze amministrative cosa fa?  come un segugio, annusa l' aria per "distinguersi" e, retoricamente facendo  leva sui sentimenti irrazionali e i bisogni sociali latenti, si butta a pesce su tutte le campagne che possono far guadagnare voti e visibilità.
Cavalli di battaglia: la Discarica di Cerreto, che come ho avuto modo di constatare nella visita di ieri,  efficiente ed afficace da tutti i punti di vista  e la  vicina Saf srl che pare ce la stia mettendo tutta per adeguare  l'impianto di selezione alle previsioni del vigente Piano di Gestione dei RU della Regione Lazio.
Ma a nessuno passa per l' anticamera del cervello che un pò di responsabilità del disagio zonale non sia, per caso, anche dei 91 sindaci della provincia di Frosinone? I cattivi odori che  si sentono in tutta la provincia e a maggior ragione a Roccasecca, Colfelice e dintorni, non è per caso dovuta al passaggio ed alla sosta dei camion di fattura antidiluviana?
In America i camion che trasportano i rifiuti sono chiusi e blindati e non ci sono persone dietro sedute a respirare l' olezzo nauseabondo e quanto a svotare i cassonetti ci pensa una manina meccanica che fuoriesce dal camion, aggancia il cassonetto e lo svuota.
Ma è un' altro pianeta!!!!!
I nostri politici e particolarmente dell' IDV hanno preso la Saf e la Mad di mira per proprie mire esibizionistiche acchiappavoti che nulla hanno a che spartire con la salvaguardia dell' ambiente e della salute pubblica, a loro interessa solo l' utilità del passaggio mediatico, altrimenti non si spiegherebbe come all' epoca dei sigilli alla Discarica di Cerreto (ndr subito tolti perchè tutto ok) la Dipietrina Locale era a prim'alba sul luogo oggetto del crimine a farsi fotografare ed intervistare dai giornalisti compiacenti  e quando tutto si è risolto in una bolla di sapone non un breve trafilletto? E poi chi l'aveva allertata data l' ora non proprio comoda?
Finiamola con questi passaggi mediatici che nessun beneficio apportano ai cittadini ma servono solo per assecondare la pancia pacifista, buonista, ecologista  degli italiani, ricavandone voti.