19 ott 2010

LA PIAZZA ROSSA ROMANA


di sabato scorso,  merita rispetto ed onore tranne la pecca della presenza dei politici, acchiappavoti, come  l' IDV

che, in tutti i modi ed in tutte le maniere sta annullando il già debole PD, con sistemi retrò  tanto cari  al P.C  degli anni 60-70 di cui, le cui strategie occulte  :  “in tempo di pace tende ad acquisire il controllo delle masse attraverso una costante alimentazione dell’odio di classe, e attivizzando le organizzazioni di base politiche e sindacali per raggiungere una piattaforma comune per l’azione insurrezionale”; e che “esiste un apparato clandestino dei quadri predesignati a sostituire gli organi centrali in caso di emergenza con compiti politico ...... (Polis, blog).
Non ci vuole un' arca di scienza per individuare il gioco sottile di Di Pietro che, da magistrato di mani pulite, si appresterebbe a magistrali azioni politiche.Cavalca il malcontento ed il disagio come un "cane da tartufo", si intrufola dove è sicuro di trovare" consenso" alla sua azione politica,  sempre presente e sempre pronto in televisione a commentare la sua presenza di stravolgere il sistema politico italiano in mano a malfattori, inciuciatori, faccendieri.
Ma i sui sistemi subdoli, nessuno li nota nel PD, nel popolo Viola, nei Girotondini, nel sindacati estremi come la Fiom?
Solo Grillo ed i Grillini, sembra che abbiano aperto gli occhi e lo abbiano gentilmente, forse con un vaffa..., allontanato.
No..ormai le strategie del Tonino Nazionale, seguite pedissequamente dai suoi accoliti, come la Dipietrina Locale, sono state scoperte  tant' è che Grillo, i Viola, la Fiom lo hanno relegato a posto di gregario nelle retrovie, cosa che  dovrebbero fare il Comitati Locali Pro ambiente- pro Ospedale di Pontecorvo, con la Dipietrina locale, la cui presenza è esclusivamente volta all' arrembaggio della fascia elettorale che protesta per il disagio.
Casini, di tutt' altra pasta e di tutt' altro spessore politico, rifugge dalla presenza spettacolare dell' acchiappa-consenso perchè non è il modo democratico e civile di condivisione, ma da  politico navigato  e  parlamentare la sua azione incisiva di adoperarsi per il paese lo fa nelle sedi consone;  ed in quanto alla manifestazione Fiom le sue parole:  «Io rispetto profondamente le persone oneste, mi inchino davanti ai lavoratori che hanno sfilato pacificamente, che hanno manifestato in nome dei diritti dei lavoratori».
Tutte le manifestazioni dovrebbero svolgersi con sindacato unito tutti a sostegno della fascia che manifesta......Basta!!! è stomachevole vedere i politici che guadagno una barca di soldi ( nostri), persone che predono 12.000 - 20.000 euro al mese, macchine blu ed altri benefici o diritti feudali, sostenere ipocritamente e sfilare insieme ad un operaio che piglia, se va bene, 1.500 euro al mese.