15 ott 2010

L' ACCATTIVANTE SANTORO

in  aperta guerra con il suo Capo, Masi, prima lo manda a fa.... e poi, al cartellino giallo di quest' ultimo, mobilita i suoi fans in diretta televisiva

dal suo programma "Annozero" di ieri sera: «Raccogliete in ogni caseggiato una lettera al presidente Rai con scritto: “Io sono un abbonato e non voglio essere punito al posto di Santoro». Una mobilitazione, una raccolta di firme via web e di carta, perché, spiega Santoro, «se faremo vedere quanti siete sarà l’anteprima di un nuovo anno». Quanto a quella minaccia ex ante «se mi attacca lo licenzio», che Masi avrebbe detto al Messaggero e ha poi smentito, Santoro dice che «le minacce non mi spaventano, ne ho ricevute tante, anche dalla mafia».
Delirio di Onnipotenza o che altro? Ormai siamo abituati al Santoro Vittima, al Santoro Santo Subito, al Santoro "er più"- "er mejo", Il DIO dell' informazione televisiva .....
Senza nulla togliere al professionista che, al pari di altri, confeziona programmi di economia-sociale per portare alla pubblica attenzione le serie problematiche scaturite dalla crisi economica e dalla immigrazione, ma da qui a fare del piccolo schermo della Rai, la sua passerella personale di autoincesimento da tribuno navigato per risolvere i suoi problemi personali con Masi con il  coinvolgimento dei  telespettatori, questo non mi sembra eticamente corretto.
Io sono un utente-abbonato rai e l' esborso monetario per gli emolumenti di Santoro,Vespa, Floris e ad altri fortunati mortali, parecchi dei quali "ammanichettati" con la politica, mi sembrano esagerati, visto la crisi e le tante persone senza lavoro che il Sig. Santoro si premura di intervistare e compatire portandole in TV....se le paga ok è un giusto riconoscimento al loro lavoro il TV.
Può piacere o non piacere, mentre Lui pensa di essere il DIVO TV, a me non piace per la sua faziosità è sempre a senso unico e questo non è buono per un attore in primo piano e che dovrebbe essere super partes, visto che il canone lo pagano sia quelli di destra, che quelli di sinistra, che quelli di centro.
E poi le faccende privatissime con il suo direttore Rai,  Masi, se le doveva risolvere in privato, non coinvolgendo i telespettatori con diktat deliranti: "o Io o Masi".
La Rai caro Santoro non è una passerella per gli amici di sinistra, magistrati, giudici, lavoratori arrabiatissimi ( a questi dagli una metà del tuo stipedio), politici assatanati di potere, Sindacalisti  Fiom-CGIL.
Si tu sei forte ed il tuo programma "Annozero" forte e seguitissimo, ma questi non sono buoni motivi per prenderti la "scena" personale per insultare i tuo capo,  a scapito del programma di informazione generale .
Se non è simpatico, come hai detto,  essere oscurato ed umiliato dal cartellino giallo, allora ci dovevi pensare prima di mandare affaunbicchiere il Tuo Capo.
The show must go on..........