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26 dic 2011

LA COSTITUZIONE ITALIANA

LA COSTITUZIONE ITALIANA messa in naftalina dai Politici Nominati per far fare il lavoro sporco al Governo Tecnico del prof. Monti
 L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Quane forza, quanto amore, quanta intelligenza, quanta lungimiranza, quanta grandiosità di pensiero, spesero i Nostri Padri Costituenti,   all' atto della  redazione della "Carta".
Ma Napolitano, Casini, Berlusconi, Fini, Rutelli, Bersani, nell' anno di Grazia 2011, hanno avuto l' ardire di mettere in naftalina, la Costituzione Italiana, per un non meglio precisato alto scopo di Salvare l' Italia dalla crisi.
Hanno abdicato, secondo me senza coraggio, da pusillanimi,  al loro ruolo di Governatori  dell' Italia stendendo  un tappetino rosso ai Tecnici, capitanati dal Prof. Monti.
Prof. Monti che si è dimostrato forte con i deboli e debole con i forti, per lo meno nella fase "UNO" propinandoci una finanziarona da macellaro.
Sta massacrando, e di brutto, lavoratori, i pensionati,  i poveri-poveri e gli inermi,  ma senza risolvere quello per cui era stato chimato...ridurre lo spread che sale, sale ancora  e l' anno che verrà dicono ancora in recessione ...insomma come dicevano i latini, "Mala tempora currunt, sed peiora parantur"  (Stiamo vivendo tempi non buoni, ma si preparano tempi peggiori ).
E i nostri blasonati Vip Politici che si sono ritirati in meditazione per lasciar fare a chi sa fare i conti, rimetterli in ordine e Salvare L' Italia,, pensano che passata la "buriana" si rimettono in sella  per riportare l' Italia nello Sprofondo e rifare, ciclicamente spazio ai Tenici ?
Non credo proprio, a meno che, con la solita faccia tosta,......armino campagane elettorali mediatiche che offuscano, come al solito, il ben dell' intelletto degli Italiani.
Italiani, specialmente giovani,  che avete a cuore l' Italia, fatevi avanti, mettetevi in luce e non lasciare che siano i soliti noti a presentarsi alle elezioni ed a
Auspico che il 2012 sia l' anno della riscossa dei giovani in politica