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30 apr 2012

EQUITALIA RIMPALLA

EQUITALIA RIMPALLA al  comune di Roccasecca, la truffaldina appropriazione indebita della TARSU 1998, di cui è stato richiesto il pagamento ben due volte, CON DUE RUOLI DIVERSI UNO NEL 2000 E L'ALTRO NEL 2001


Che al Comune di Roccasecca, i conti non sono in ordine e che la contabilità Tarsu è molto approssimativa, nessuno sembra accorgersene e ne tan poco metterci becco, visto che per gli organi controllori, Revisore dei Conti e Corte dei Conti, tutto è okey.
Ma il portare alla ribalta, seppur limitata, di AnnaMaria Blog, il caso di un contibuente virtuoso che si vede richiedere il pagamento della TARSU 1998 due volte, con due ruoli diversi da due diversi Agenti di Riscossione è veramente inaudita portata di  "illegittimo arricchimento" del Comune di Roccasecca.
Se è successo con uno, viene da pensare chissà quanti bonaccioni, creduloni , ci sono cascati...
La prima volta paga alla notifica dell' avviso di pagamento  del Servizio Riscossione Tributi "Banca di Roma" e la seconda volta paga il  sollecito di pagamento di Equitalia Gerit SpA,..... ma lo scandalo sta nei due Ruoli in annualità diverse.
Come è possibile ? prova evidente che la predisposizione dei ruoli di riscossione del Comune di Roccasecca non segue la normativa legale, per il qual motivo motivo, forse, anche la richiesta del Presidente del Comitato "NO TARSU" è stata rigettata, per non far scoprire gli illeciti altarini, di chiaro esempio di arraffazzonamento della contabilita,  mal predisposta, mal tenuta e mal  seguita senza pensare alla malafede.
Il contribuente ha pagato l' avviso di pagamento di €  135,82 e, per mero errore materiale, anche il sollecito di Equitalia, lievitato a € 231,86 per interessi di mora 86,61+compensi € 6,32+diritti di notifica 3,10.
Ma, resosi conto dell' errore, si recava agli sportelli di Equitalia a Frosinone producendo tutta la documentazione attestante l' erroneo pagamento ad Equitalia e richiedendo contestualmente il rimborso della duplicazione di pagamento.
L' impiegato, controllata la veridicità della richiesta, assicurava che l' ufficio avrebbe provveduto al rimborso dell' erroneo pagamento.
E' passato quasi un anno e il rimborso non è arrivato; allora, con somma pazienza ha riprodotto per iscritto la richiesta di restituzione della somma di euro 231,86 oltre gli interessi maturati dall' erroneo versamento.
Ma Equitalia non si è degnata neppure di rispondere e, con insistenza, senza demordere,  il contribuente si è recato all' Ufficio di Cassino e qui è stato scoperto che gli importi dei due versamenti TARSU 1998 sono stati dati dagli Agenti di Riscossione sia Banca di Roma che Equitalia all' Ente Impositore, Comune di Roccasecca.
Allora, al  Comune di Roccasecca non resta altro che restituire il maltolto.
Lo restiturà con le buone o con le cattive  ?