27 lug 2012

IL SOLA DI PIETRO -SOLATO-

 IL SOLA DI PIETRO -SOLATO-da Bersani, Vendola e Casini che non ne potevano proprio più delle aggressioni gratuite verbali del cittadino di Montenero di Bisaccia, così come Storace non ne può più della dialettica "a schiove" della Dipetrina Locale alla Regione Lazio.
 Praticamente, l' IDV in caduta libera ed isolata da quelli della cartolina di Vasto che stanno tenendo alla larga colui che disgrega, "sola" e predica bene e razzola male, avendone capito finalmente,  la reale natura ("Politica").
Siamo in crisi sistemica profonda dei partiti politici tradizionali che stanno trovando nuove strade per un bel riciclo- riciccio e il "Sola" Di Pietro, con la politica manettara, tutto fumo e niente arrosto a base di insulti al Capo dello Stato, Napolitano,  al Capo del Governo dei Tecnici, Monti, e ultimamente ai tre capi di Partito che sostengono Monti con un video shock  parodistico, (L’alba dei morti dementi) apparso sul sito dell'Idv e su Youtube il cui 'montaggio' alterna immagini 'ufficiali' di Di Pietro con scene tratte da film horror nelle quali ai volti degli zombie vengono sovrapposti quelli, sporchi di sangue, dei leader della maggioranza (Alfano, Bersani e Casini) e dello stesso Monti.
Questo perchè, il suo voler avere certezze di alleanze (PD-SEL), sicure, su cui fondare,  ha avuto esito negativo,  visto e considerato che Bersani ne ha le tasche piene delle esternazioni offensive di Tonino e gli ha risposto "niet" e Vendola, capita l' antifona di rimando .....senza fretta...che fretta c' è ?
Proprio ieri di Pietro aveva proposto un asse tra «non allineati», per raggruppare forze politiche come Idv e Sel, ma anche il Movimento Cinque Stelle, al momento «messi ai margini» da Pd e Pdl. È il progetto che Di Pietro spera possa concretizzarsi. «La vera ragione per cui non non trovano l'accordo sulla legge elettorale è perché non sanno più quale può essere la lista che potrebbe ottenere la maggioranza dei voti», aveva detto il leader dell'Idv a chi gli chiedeva se fosse nell'aria un accordo elettorale con Grillo.
Ma non ha capito, ma certo che lo ha capito, che la strana alleanza(Alfano-Bersani-Casini-Fini con l' aggiunta di Vendola (?) ) si sta attrezzando per un Monti bis anche nel 2013 ?
Allora con quell' asse dei "non allineati"  getta l' amo  a Beppe Grillo che non abbocca e sornione risponde: «Il MoVimento 5 Stelle non si alleerà con nessun partito per le prossime elezioni e non ha ricevuto proposte da parte di alcuno».
Ergo,  Tonino annaspa e, alle prossime elezioni, con qualsiasi legge si andrà a votare e, considerato il malumori inter-loro, in odore di scissioni  e creazione  Movimento dei Valori tutto a rotoli .....della serie "Il Sola  Tonino" rimasto solato.