27 lug 2013

I DISABILI PRIGIONIERI ALLA CASA ATER SONO DUE: MARITO E MOGLIE

SINDACO GIORGIO E ASSESSORE MARCUCCILLI ....DIMETTETEVI! Non siete stati capaci di risolvere nel giro di 9 mesi e neppure negli ultimi 15 giorni il problema dell' ascensore rotto alla casa ATER di Via cappella dove mi è stato riferito che non UNO, ma DUE sono i disabili prigionieri: Marito e Moglie.


Dopo il clamore suscitato dalla notizia shock del disabile prigioniero alle Case Ater di Roccasecca, sul profilo di facebook di Anna Maria Rossini, che  sembrava  avesse toccato le corde giuste dell' Assessore e del Sindaco atte a metter loro la miccia sotto il deretano, oggi, invece,mi si è stretto il cuore, mi è stato riferito che è tutto come 15 giorni fa e addirittura che i DISABILI PRIGIONIERI IN QUELLA CASA ATER SONO DUE: MARITO E MOGLIE....ANZIANI E NECESSITANTI DI CURE ANCHE FISIOTERAPICHE.
Eppure, l' Assessore Marcuccilli, in chat,  mi aveva assicurato che il venerdì aveva  fissato un incontro a Frosinone con il funzionario ATER per risolvere e mi avrebbe fatto sapere .....ma a tutt' oggi non mi ha fatto sapere, seppur sollecitato stess mezzo, chat.
Eppure il Sindaco aveva lanciato lo «spottone» del secolo sul quotidiano L' Inchiesta : ce ne stiamo occupando da qualche giorno e questa mattina (quindici giorni fa) ) abbiamo spedito un fax  di sollecito all' ATER con minaccia che, qualora non provveda direttamente lo farà il Comune a proprie spese con azioni di rivalsa sull' ATER.
Nove mesi + quindici giorni e i poveri cristi a penare con questo caldo, poi!
Da Rumors Paesani e da qualche Amministratore, il problema grosso quanto una casa, sono alcune morosità che si sono registrate nel corso degli anni che comunque si dovrebbero risolvere a fine mese.
Una domanda: e se non si dovessero risolvere ?....stiamo parlando di inquilini di abitazioni popolari, mica di RICCHI? E se non trovano i soldi?
Il «problema-vergogna», indegno di una Comunità Civile non verrà risolto ?
La dignità umana,dei malati e dei familiari, offesa ed umiliata ......
VERGOGNA!