12 feb 2014

ACEA FORNISCE ACQUA ALL' ARSENICO (?), A CARO PREZZO .....LA VITA!

Ma il Sindaco di Roccasecca, dr Giovanni Giorgio, sta studiando i dati e,  contrariamente agli omologhi  di Colfelice ed Arce, non emette ordinanza di divieto di bere ed usare acqua dell' ACEA Ato 5, contaminata da inquinanti mortali, anche dall' arsenico.

Pare, che la comuncazione della ASL competente di emettere ordinanze sindacali di tale divieto,  sia stata  recapitata anche al Comune di Roccasecca che, contrariamente agli altri, ad oggi, non l' ha recepita, visto che non esiste nessuna ordinanze che recita così:

“A seguito comunicazione ASL competente è VIETATA la potabilità dell'acqua, sia nei luoghi pubblici che nelle abitazioni private, proveniente dall'acquedotto gestito da ACEA ATO5.
Il divieto è determinato dalla presenza di arsenico superioree  alla norma”.
I controlli della Asl di Frosinone avrebbero infatti rilevato la presenza di Arsenico superiore al limite consentito.
L’utilizzo dell’acqua, è scritto nell’ordinanza, “potrebbe essere gravemente lesivo della salute pubblica”.
Nello stesso documento il primo cittadino ordina ad Acea di effettuare, entro 48 ore, tutte le opere necessarie a ripristinare l’erogazione di acqua conforme ai parametri di legge. Non solo, Acea dovrà anche garantire la distribuzione di acqua potabile tramite serbatoi mobili su tutto il territorio comunale, oltre che acqua in bottiglia per il consumo delle scuole.
Ai cittadini, ma anche a tutti gli esercizi commerciali del comune, è vietato l’uso del prezioso liquido pure per lavarsi i denti. La si può utilizzare solo per una doccia, sempre che non esistano particolari patologie cutanee. L’ordinanza è stata trasmessa anche ai carabinieri e alla procura della repubblica.

Si lascia alla libera interpretazione dei cittadini di Roccasecca  giudicare se i Sindaci Donfrancesco e Simonelli sono degli allarmisti dannosi, mentre il Sindaco Giorgio cauto «piedidipiombo».
E' appena il caso di far presente che il Sindaco Giorgio, in barba al  referendum «acqua pubblica»,  è stato uno dei firmatari del documento, pro-ACEA.