09 feb 2014

SHOAH (MEMORIA) ... LE FOIBE (RICORDO)

La Storia Ufficiale dei massacri degli anni tragici della 2^ guerra mondiale :- «l' l'olocausto degli Ebrei e l' olocausto degli Italiani».  Ma nella RoccaseccaKultura-Rosso ceralacca, la storia è rimasta ferma a 10 anni fa, prima dell' istituzione  del  "Giorno del Ricordo", legge n. 92 del 30 marzo 2004.

Con profonda tristezza e con l' animo di chi  non vuol subire passivamente le ingiustizie della classe politica Komunista che governa Roccasecca, sono qui a rappresentare che, anche quest' anno, come negli anni passati, l'Amministrazione Giorgio, ha speso  i soldi di tutti i roccaseccani per commemorare la sola giornata della MEMORIA che vide vittime gli Ebrei ed evita accuratamente di spendere un «cent» per la  giornata del RICORDO dove le vittime sono stati gli ITALIANI.
Come se la Storia degli INFOIBATI ITALIANI, l' olocausto delle migliaia di italiani trucidati barbaramente sul confine orientale e le migliaia di connazionali costretti all'esilio dalle terre natie di Istria, Fiume e Dalmazia per sfuggire alla repressione dei partigiani comunisti del Maresciallo Tito e alla pulizia etnica attuata nei confronti dei cittadini italiani, non ci fosse mai stata.
Eppure, a Roccasecca ci sono testimonianze viventi di quella brutta pagina di storia, scappati dall' eccidio Komunista.
“Ignorare la storia, ci condanna due volte”, recita il manifesto del sensibile  assessore alla cultura  Alessandro  Marcuccilli, come monito a che non si ripetano più simili barbarie della SHOAH.
E domani è il giorno del Ricordo istituito per legge  e l' assessore Marcuccilli che spende e spande pubblico denaro per la Kultura Rossoceralacca, neppure un manifesto per questa triste ricorrenza, solo perchè i massacratori sono i Komunisti.
«Ignorare la storia, ci condanna due volte» ...E' vero e condivido, ma questo non deve essere solo valido per ricordare l' olocausto della SHOAH, bensì, per ricordare pure l' olocausto delle FOIBE, anche perchè a Roccasecca gli scampati a questo ultimo olocausto ci sono eccome e meritano rispetto, dignità e compassione.
Rendiamo edotta anche la Dirigente delle Scuole di Roccasecca, prof.ssa  Fernanda Carbone: - «Ignorare la storia, ci condanna due volte».
La scuola ha organizzato eventi con la presenza di testimoni, Ebrei, che hanno raccontato ai ragazzi l’esperienza dei lager e delle persecuzioni, ma non si è peritata di organizzare  altrettanti eventi con la presenza di testimoni (Italiani)per raccontare l' esperienza delle Foibe, dei massacri e delle persecuzioni e delle morti nelle cave carsiche, per mano Komunista.
Le due giornate «MEMORIA» e «RICORDO», sono stata istituite  per conoscere e non dimenticare, tutti e due gli «olocausti»  e non solo quello degli Ebrei. Agli studenti, ai giovani  che si affacciano al mondo ed alle riflessioni sul mondo, oltre che la SHOAH  anche la storia delle sofferenze e delle morti degli Italiani INFOIBATI.
Tutte e due le storie sono punti di partenza per prendere coscienza di temi decisivi come la presenza del male nel mondo, i diritti umani, la libertà di pensiero.