03 nov 2011

"NIET" DEL PRESIDENTE

"NIET" DEL PRESIDENTE a decretare le misure anticrisi e Berlusconi costretto a ripiegare su  Maxi-Emendamento che suscita forti irritazioni della Lega

Cannes Croisette
Il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, molto proccupato per i risvolti pesanti della crisi economica in itinere, e la mancanza, da parte del governo, di adeguate e tempestive risposte all' Europa,   ha messo i paletti all' operato del Governo:"nessuna norma che può stravolgere lo stato sociale può essere inserita in un decreto, nessuna misura come quella sui licenziamenti facili può essere approvata con uno strumento d'urgenza".
Quindi il passaggio parlamentare è obbligatorio, ad una lettura di tale pensiero del Presidente.
Al Governo non è rimasta che la strada del Maxi-emendamento alla legge di Stabilità partorito ieri nella tarda serata al CdM e di cui ancora non si conosconsco i contenuti completi
Ma oggi c' è il G.20 a Cannes e Berlusconi, dopo la lettera di intenti all' Europa di qualche tempo fa oggi dice:  "spiegherò che entro 15 giorni ci sarà la legge che conterrà le prime misure per far fronte alla crisi e rilanciare lo sviluppo - Spiegherò che l'Italia rispetterà gli impegni presi con l'Europa".
La Lega ha mostrato tutto il suo disappunto alla mancanza delle misure anticrisi  per decreto legge e  l' estemporaneo Ministro per la Semplificazione, Calderoli, al termine del CdM, da fine dicitore,  ha così esternato:
"Decreto legge alla memoria: quando si calano le braghe bisogna stare molto attenti a coprirsi le spalle perché svolazzano i temuti uccelli paduli...".