17 apr 2009

Anno zero o sottozzero parte seconda


Lasciate lavorare Santoro, Travaglio, Vauro........
I Grandi Profeti detentori della verità di Annozero


"Lasciateci lavorare": è l'appello lanciato ieri sera dal conduttore Michele Santoro all'apertura di Annozero, trasmissione, che doveva essere riequilibrante della precedente, come sollecitato dal Direttore Generale Rai, Mauro Masi. Ma dei consigli del Direttore Masi, Michele Santoro e C, non sanno che farsene, se ne impipano, anzi, provocatoriamente, hanno imbastito un altro teatrino, come al solito sfottente, supponente, astioso, irrispettoso dei dettami aziendali e a tutto a sostegno del vignettista esautorato, Vauro, che a detta del conduttore è a San Pietroburgo ex Leningrado, ma che già dalla prossima puntata rivignetterà in tramissione. Ad onor del vero, però, bisogna dare atto di un breve spiraglio di encomi e di notizie equilibrate e veritiere riguardanti la Protezione Civile e il suo operato pro-terremotati a cui, peraltro, è stata data ampia voce in trasmisione Tutto il resto è stato un crescendo di ironia astiosa rivolta ad Emilio Fede e al suo tg, al quotidiano "Il Giornale", a Bruno Vespa, a Berlusconi, ma la vergogna delle vergogne sono state nuovamente le 15 vignette di Vauro che, benchè sospeso e quindi fuori dalla trasmissione, ha trovato il modo di irridere la Religione Cattolica ed offendere ancora i Cattolici, con il beneplacido di Santoro e, la ciligina sulla torta, la difesa-farsa in un processo farsa della Guzzanti. Ma una riflessione a questo punto è d'obbligo: Se neanche l'intervento del Direttore Generale ha sortito l'effetto di avere una trasmissione meno faziosa, giornalisticamente più equilibrata e corretta, quali sono le armi degli utenti paganti il canone Rai per indurre tutto lo staff di Annozero ad una virata piuù obiettiva e seria dell'informazione? "Lasciateci lavorare"!! grida Santoro, si è sacrosanto, ed eri pure bravo, prima, ma ricorda che i tuoi datori di lavoro, quelli che pagano le tue profumate prestazioni, siamo noi utenti che paghiamo il canone e quindi esigiamo rispetto, qualità e serietà nell'informazione e meno politica e soprattutto scherzate con i fanti ma lasciate stare i Santi ovvero le vittime del terremoto dell'Abruzzo.