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05 lug 2009

AL POSTO GIUSTO


L'Assessore "Giusto" a nomina del Presidente Provinciale, Iannarilli.

Con molta, molta cautela il neo Presidente Provinciale, Antonello Iannarilli, sta facendo il giro delle consultazioni per non cadere nell' errore di formare una giunta litigiosa, rancorosa, che al primo intoppo ed inghippo rischia il patapunfete!!!!
Studia attentamente tutti gli eletti di tutti gli schieramenti che lo hanno sostenuto dall'interno con liste e gli amici sfortunati che, la sorte avversa non ha consentito loro la partecipazione diretta alla kermess, chiama Roma (Città capoluogo, sede di chi conta e consiglia il giusto modo operandi ed agendi), riunisce lo staff e alla fine della fiera, siamo a pochi giorni dall'insediamento del nuovo Consiglio provinciale, il giorno 16 p.v., la rosa dell'esecutivo provinciale è ancora tutto in alto mare.
Il dato certo è che Iannarilli non vuole sbagliare ed è suo intendimento mettere l'assessore giusto al posto giusto e come primo requisito chiede ai papabili il congruo consenso (voti) riportato e mi sembra pure giusto; come secondo requisito, che per me doveva essere il primo, la piena ed ampia volontà a lavorare.
Ma le peculiarità dell'attitudine al governo non dovrebbero essere, anche altre, oltre a quelle menzionate? Mi sembrano piuttosto riduttive e limitative quelle segnalate dal nuovo Presidente di Centro-Destra e giustificative, quindi, nel modo più assoluto, delle non legittime aspirazioni dei tanti accoliti che, pur non sottopostisi al giudizio degli elettori, ambiscono spudoratamente ad un assessorato a tutto discapito dei tanti eletti che hanno lavorato sodo per l'affermazione del Centro-Destra alla Provincia di Frosinone.
Eppure, gli eletti sono proprio tanti e, il premio dovrebbe andare proprio a loro che sono rappresentativi della maggioranza dell'elettorato, giudice insindacabile, che ha decretato da chi vuole essere amministrato.
Se hanno avuto tanti consensi è giusto e sacrosanto che siano loro a dare i dettami legislativi-amministrativi della Provincia di Frosinone.
Bisogna evitare i papocchi di giunte non legittimate dal Popolo perchè la Democrazia è il governo del popolo e se, il Popolo Sovrano, dà i voti ad una persona anzichè ad un'altra, è chiara dimostrazione che si riconosce in quella persona, Berlusconi docet, e solo e soltanto quella persona ha il diritto di occupare il posto giusto di assessore.
Il Presidente Iannarilli e la sua lunga, accurata e oculata meditazione sulla formazione dell'esecutivo, lasciano ben sperare sulla affermazione dei principi democratici anche nella provincia di Frosinone.