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07 lug 2009

AVANTI CON OTTIMISMO


Sano e saggio pensiero del v. p. nazionale, Silvio Tedeschi.

La rinnovata vivacità dei Moderati è di buon auspicio per chi ancora crede che le cose possano cambiare in politica. Dopo il successo elettorale ottenuto alle provinciali, è necessario adesso continuare a lavorare e l’obiettivo deve essere quello di arrivare ai prossimi appuntamenti elettorali forti e decisi. Dopo le ultime adesioni al Movimento è necessario riprendere il cammino e tornare a svolgere la propria missione, quella di stimolare e sensibilizzare soprattutto gli Enti intermedi non dimenticando mai di guardare alla politica nazionale. Il rapporto stretto con l’UDC dovrà consolidarsi sempre di più, non a casa la dirigenza parteciperà alla prossima riunione del Comitato provinciale dell’UDC previsto per il giorno 9 luglio, ma al tempo stesso il Movimento dovrà riprendere molte battaglie già intraprese nei Comuni, dove è presente e ben radicato. Tra due anni molti Comuni torneranno al voto e i Moderati dovranno essere pronti ad affrontare qualsiasi situazione. L’obiettivo è rimarrà quello di creare un Terzo Polo anche a Roccasecca, uno strumento necessario per portare una ventata di novità alla situazione politica locale che da troppi anni ormai è statica, senza progettualità e spesso e volentieri rissosa. Una proposta politica che se ben realizzata potrebbe regalare alla Città di Roccasecca una classe politica nuova, fatta di persone volenterose ed in grado di svegliare la Città che è ormai addormentata. I presupposti ci sono, bisogna iniziare a lavorare sin da adesso all’elaborazione di un progetto politico che vede coinvolti i partiti, le associazioni, la società civile, insomma tutte quelle forze che vogliono impegnarsi in politica e cambiare davvero le cose. Non bastano gli slogan, rimpasti e rimpastini, chi ha la voglia di adoperarsi per questa Città mai come in questo momento deve avere il coraggio di uscire fuori dalla logica del bipolarismo anzi del dualismo. Per far crescere una Città bisogna mettere a frutto tutte le esperienze, non basta avere una sola persona, un solo leader, un solo comandante.