01 set 2009

ELEZIONI REGIONALI: LAVORI IN CORSO

Da blog di Silvio Tedeschi, V.P. dei Moderati

Non appena finita la campagna elettorale delle provinciali già si parla dei possibili candidati alle prossime elezioni regionali che si terranno il 2010. In casa PDL dovrebbero essere ricandidati gli uscenti con l’aggiunta molto probabilmente di un candidato di peso del Cassinate forse Abruzzese voluto fortemente dalle sezioni PDL del Cassinate. In casa PD oltre a Scalia c’è da scegliere il successore di De Angelis ma sembrano circolare i soliti nomi di chi da diverso tempo aspira a un posto in regione. Se il quadro è, questo non vi è nessuna novità, i soliti nomi che da anni rappresentano la Ciociaria in Regione, una provincia la nostra sempre più arretrata e poco sviluppata. C’è bisogno di volti nuovi, di aria nuova e di politici che vogliono bene a questa terra e che hanno l’energia e le caratteristiche per uno scatto d’orgoglio e un rilancio industriale, economico e turistico. Li abbiamo visti tutti alla prova sia con l’ex Governatore Storace che con l’attuale Marrazzo. Tutti hanno dimostrato che il posto in regione è un modo come l’altro per trascorrere 5 anni in santa pace beneficiando dei privilegi riservati ai Consiglieri e Assessori Regionali. Gli elettori si troveranno a scegliere tra chi rappresenta la continuità, e un PDL che è alleato a livello nazionale con la Lega. Sia consentito l’errore di votare alla provincia una coalizione che vedeva al suo, interno la Lega ma oggettivamente mi riesce oggettivamente difficile pensare che i Ciociari, alle elezioni regionali votino per un partito che è alleato con la Lega che non fa altro che offendere giorno per giorno le nostre origini e la nostra storia. Tra i possibili candidati spuntano fuori i nomi di Domenico Marzi e Fabio Forte esponenti di spicco del Terzo Polo e dell’Udc. Sinceramente questi sono forse i nomi più interessanti e che hanno una propria storia amministrativa degna di considerazione. Domenico Marzi ha dimostrato ampiamente di saper amministrare, da Sindaco di Frosinone ha dimostrato di avere le idee chiare e di assolvere in pieno al ruolo delegatogli dagli elettori quello di Sindaco, Fabio Forte è l’uomo giusto, il Sindaco di Arpino che sta dimostrando di avere le capacità giuste per rendere la sua Città vivibile, bella, attraente e soprattutto viva in tutti i periodi dell’anno. Due persone quindi che hanno una storia politica alle spalle di tutto rispetto, due personaggi che nel corso della loro vita politica si sono sempre distinti. L’UDC potrà contare quindi sulla vera novità e su candidati che sicuramente riscuoteranno molti consensi a danni di chi da anni occupa anzi “ scalda” le poltrone della Pisana senza aver portato alcun contributo alle nostre zone fatta salva l’eccezione De Angelis che in veste di Assessore Regionale qualcosa ha fatto, ma ormai è volato in Europa. Le elezioni regionali del 2010 saranno quindi importantissime e i Moderati che da qualche tempo hanno intrapreso il cammino al fianco dell’UDC potranno dare un ottimo contributo, bisogna vedere il quadro delle alleanze. Sarà difficile per i Moderati appoggiare una coalizione che vede al suo interno acerrimi nemici come la Lega ma altrettanto difficile appoggiare una coalizione che vede al suo interno altri nemici come Italia dei valori che da tempo ha detto di non voler alleati come l’UDC. Staremo a vedere cosa accadrà da qui ai prossimi mesi visto che saranno giorni infuocati soprattutto per chi è consapevole che senza i voti dell’Udc e dei Moderati non si va da nessuna parte. Staremo a vedere chi sarà in grado di rivedere il giudizio sull’UDC e chi sarà in grado di ridimensionare l’ondata razzista e antimeridionalista della Lega, staremo a vedere chi avrà ancora il coraggio di attaccare frontalmente i leader dell’UDC e chi pensa di dominare il territorio, insomma sarà davvero curioso osservare chi nelle ultime elezioni provinciali si è divertito ad inveire contro l’UDC e i Moderati chi pensa di conquistare il mondo e forse è costretto a chiedere un appoggio per vincere una battaglia come le elezioni regionali. Nessuno può escludere nulla nemmeno l’ipotesi di una grande coalizione di Centro.