24 set 2009

G 20: DOPO WASHINGTON E LONDRA


Oggi e domani a Pittsburgh, Pennsylvania,
I grandi della Terra, in una Pittsburg blindatissima, faranno il punto sulla crisi economica globale, sui progressi riscontrati e sulle ulteriori azioni da intraprendere a rinforzo di quelle già poste in essere.
I grandi sono quasi tutti reduci dall'assemblea delle Nazioni Unite a New York, capitale della finanza mondiale ed epicentro della crisi finanziaria trasformatasi nella peggiore recessione dalla Seconda Guerra Mondiale
Per l'Italia saranno presenti il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il ministro dell'Economia Giulio Tremonti mentre Mario Draghi, governatore della Banca d'Italia, sarà presente al vertice nelle vesti di numero uno del Financial Stability Board.
I lavori delle due giornate di Pittsburg, ex polo siderurgico mondiale, avranno come tema il clima, già ampiamente trattato dall' Assemblea ONU ma ci si aspetta interventi decisivi sul fronte delle nuove regole della finanza e delle iniziative per la crescita.
Argomento forte su cui i 20 leader si confronteranno sarà, senza dubbio, quello che negli ultimi mesi è divenuta la vera emergenza: la disoccupazione che, secondo le stime di vari organismi internazionali, è destinata ad aumentare anche il prossimo anno.
Speriamo che da Pittsburgh, simbolo della ripresa arrivino le risposte giuste e le strade corrette per la ripresa mondiale.
Non a caso il Summit a Pittsburg, La città è un esempio di di crollo economico e ripresa: infatti, solo una generazione fa, capitale industriale in crisi che un piano di sviluppo avviato negli anni '80 ha ridato vita alla capitale della Pennsylvania, favorendo la nascita di piccole e medie imprese nei campi del software e delle biotecnologie.