27 set 2009

IL MOMENTO DELLA SINTESI



per l' Ideal Standard, domani al Ministero per lo Sviluppo Economico


I MODERATI non possono esimersi dall' esprimere la solidarietà, sincera e partecipe, a tutti i lavoratori dipendenti dell' Ideal Standard, una fabbrica che gli addetti ai lavori dicono sanissima, che tuttavia ha la sfortuna di appartenere alla gruppo industriale del fondo americano Bain Capital.
Il piano industriale dell' Ideal Standard per salvaguardare l' azienda in Italia con i posti di lavoro imporrebbe la scelta dolorosa della chiusura dello stabilimento di Brescia e delle linee produttive tradizionali di Trichiana ed Orcenico per un esubero complessivo di 576 lavoratori della ceramica che si ammortizzerebe con CIG, accettazione di dislocazione degli esuberi negli altri stabilimenti italiani o all' estero.
Quale sarà la sorte dei lavoratori dello stabilimento Ideal Standard di Roccasecca?
Quale compromesso accetteranno in Sindacalisti che siederanno al tavolo del Ministero per lo Sviluppo Economico unitamente all' Azienda?.
Quale impatto sociale si prospetta?.
L' intervento dei Politici locali riuscirà a salvaguardare i posti di lavoro?
I MODERATI hanno piena fiducia nel Sindacalisti (CGIL-CISL-UIL ecc.ecc.) che si stanno battendo come leoni per salvaguradare i posti di lavoro e quindi il pane per le famiglie dei lavoratori incappati nella morsa della crisi dello stabilimento.
Le azioni di scioperi che iniziate da mesi e portate avanti tanto che, proprio domani, partiranno due pulman per un sit-in davanti al Ministero, cui parteciperanno oltre ai dipendenti Ideal Standard di Roccasecca anche il Sindaco e l' assessore alle politiche sociali, hanno in agenda una forte iniziativa, quella di far giungere la voce persino a Bruxelles per far perdere la faccia alla grossa "Multinazionale" che si allarga all' estero a discapito dell'eccellenza tecnologica e dell' eccellente specializzazione della mano d'opera che hanno fatto grande l' azienda prima della grande crisi e impinguato l' Ideal Standard.
I MODERATI auspicano che l' On.le Anna Teresa Formisano, capogruppo centrista nella Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati, anche a questo tavolo, non farà mancare la sua presenza e la sua voce per far sì che le parti interessate giungano ad un accordo condiviso a salvaguardia, soprattutto, dei posti di lavoro dei ceramisti-sanitari di Roccasecca, altamente qualificati che reclamano alla multinazionale americana solo adeguati investimenti per il rilancio commerciale compresso cosa che sembrerebbe peraltro rientrare nel piano investimenti aziendali 2009-2011.
Quindi, domani " La sintesi" e speriamo che sia veramente favorevole ai lavoratori che si stanno battendo per il sacrosanto diritto al "LAVORO" con il supporto dei Sindacati e della Politica.
Speriamo bene amici, domani non sarete soli, saremo tutti vostri solidali sostenitori!!!!!!!!!!!! I MODERATI.



DCU_2_728x90