21 mar 2013

COMMMISSARIO «AD ACTUS»


COMMMISSARIO «AD ACTUS» in arrivo al Comune di Roccasecca qualora il Sindaco non sborsi  circa 20mila euro all' Avv. Elio Raviele entro 120 giorni-così deciso il 7 febbraio 2013, in Camera di Consiglio, dai Magistati del  TAR con Sent. n.247/2013
e questo, anche perchè il Sindaco p.t., Giovanni Giorgio,  non si è costituito in giudizio, avendo fatto passare in giudicato il decreto ingiuntivo del Tribunale di Cassino n.775 del 2011, senza proporre opposizione per la  somma di euro 18.769,4 oltre gli interessi e le spese legali.
Insomma, dopo essere scampati al Commissario ad Actus per aver scucito, in zona Cesarini,  alla Rete Ferroviaria Italiana Spa, circa 50mila euro, ci troviamo davanti ancora lo spauracchio del Commissario «ad actus».
Ma quanti sono i Decreti Ingiuntivi sul groppone dei Roccaseccani?
Quanti Ricorsi al TAR per il passato in giudicato dei Decreti ingiuntivi?
Quanti sono i pignoramenti dei creditori non soddisfatti dall' Amministrazione Giorgio Bis?
Ma il Popolo Roccaseccano ha il coraggio di staccare la spina al Governo Giorgio Bis?
Stacchiamo la spina al Comune più malato d' Italia....malato di «debitite» conclamata e, invece di spendere soldi inutilmente per scongiurare diversi «Commissari ad Actus»...spendiamoli, una volta per sempre con un bel «Commissario ad Acta».
CI VUOLE TRASPARENZA PER GOVERNARE LA MACCHINA PUBBLICA.......E.... A QUANTO PARE GIORGIO BIS GUIDA NELLA NEBBIA CON I ROCCASECCANI A SEGUITO