25 apr 2014

LA FESTA E' FINITA DA TEMPO

Imbocco continuativo di disonestà intellettuale delle rimembranze dei "PARTIGIANI" come "UNICI EROI" della  LIBERTA' DELL'ITALIA
Oggi, 25 Aprile 2014, come ogni anno ricorre  la giornata del "RISCATTO NAZIONALE" al di là di ogni caratterizzazione di parte, è la Festa della Liberazione, dalle truppe Naziste dal territorio italiano.
Oggi è la festa di tutto il "Popolo Italiano", che nel ricordo, celebra  la fine di un incubo, fatto di bombardamenti, di rastrellamenti, di rappresaglia, di deportazioni, di ogni orrore comuni a tutte le guerre ed ad orrori che passano alla storia come crimini di guerra (breve elencazione di orrori di Sinistra-partigana e Komunisti: Piazzale Loreto-Foibe, Kulag, Polpot, Cuba, Venezuela, Corea del Nord, Cina).
Oggi non è la festa dei Komunisti-Partigiani, perchè è storia e la Storia non si può negare, ed i Partigiani erano i cattolici della Democrazia Cristiana, erano i Repubblicani i Socialisti, i Liberali, i Monarchici e i Comunisti.
Oggi è anche la festa dell' esercito italiano fedele al Re e dell' esercito  di quei popoli -Truppe Alleate -:Americani, Inglesi-francesi cui noi Italia dobbiamo dire grazie per l' aiuto incondizionato dato alla Costituzione dell' Italia Democratica -Libera.
Ma pare che i "Sinistrozzi", asserviti per l' occasione ai Komunisti,  invece di sbarazzare il campo dalle divisioni ed incomprensioni protrattresi oltre ogni ragionevole periodo storico, in costanza di campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento Europeo, cantano a squarciagola: La canzone del Partigiano ed affiggono manifesti pubblicitari elettorali con figuranti giovani partigiani , per comprensibili, ma non legittimi motivi.
Oggi hanno dato ampia dimostraziono, di piantare la gramigna e curare l' orticello di "Sinistra" per un loro radicamento sul Democraticissimo Territorio Roccaseccano, ma hanno scelto il modo sbagliato e la giornata sbagliata oltretutto.
Oggi 25 Aprile 2014 non è  nessuna festa “comunista” o di sinistra, questa che oggi si festeggia è la festa di tutti noi italiani, si anche degli sconfitti, anche per loro, per quei ragazzi che in buona fede erano in camicia nera, convinti di essere dalla parte dell’onore della continuità.
Onore ai morti partigiani e repubblichini.     W L' ITALIA LIBERA!!!! W...GLI ITALIANI LIBERI!!!!!