18 apr 2014

L' AFFARE DEL «MENGA»

Il Comune di Roccasecca, Capofila dell' Unione Cinquecitta, a partire da questo anno 2014, viene penalizzato, con un aumento della quota associativa di 40mila euro, per aver appaltato la raccolta differenziata porta a porta con la ditta Sangalli Giancarlo & C. srl, estranea all' Unione.

ROCCASECCA
Il fatto certo ed inconfutabile è che i Roccaseccani, sono gli unici «babbei»   dell' Unione Cinquecittà, che, non solo  non fruiscono di alcun Servizio utile alla cittadina, ma ironia della sorte, oltre al danno, anche la beffa dell' aumento della quota associativa da 7.000 a 40.000, deliberato dalla Giunta, assente il Sindaco di Roccasecca, Giorgio Giovanni.
Praticamente, maggiori costi, senza avere servizi .....e Giorgio grida dai giornali, cittadini di Roccasecca, non date retta ai mistificatori, a quelli che vogliono screditare l' Amministrazione ed il lavoro indefesso che questa porta avanti per soddisfare i bisogni dei cittadini e per non  gravare sulle sulle loro tasche.
E' tutta una finta! con la Sangalli il Comune ha fatto un affare, altro che 40mila euro di esborsi all' Unione! la Sangalli versa nelle casse Comunali ben 50mila euro l' anno, .....50mila entrano e 40mila escono (vuoto a perdere).
Ma che razza di ragionamento ?!?!? Non sarebbe stato meglio, non gravare i cittadini dell' esborso dei 40mila euro, anche nella considerazione che l' Unione Cinquecittà, i SERVIZI NON LI DA' e restituire i 50mila euro ai cittadini?
E da dove spuntano questi 50mila euro? .....Il  Sindaco, prima di offendere l' intelligenza dei suoi concittadini, perchè non dà la pubblicità:
1- al contratto con la Sangalli;
2- alle fatture della Sangalli;
3- al Ciclo dei Rifiuti;
4- ai Risparmi dello sverzamento alla SAF,
5- al benfit della MAD.
6- al beneficio dei 50.000 euro ai concittadini.
Forse questi verranno alla luce nella prossima campagna elettorale ?
Se non dà la pubblicità, vuol dire che L' AFFARE SANGALLI E' L' AFFARE DEL MENGA ......E COME dice il detto ...CHI CE L' HA SE LO TENGA