16 nov 2014

DISABILI A ROCCASECCA....UNA VERGOGNA!

A Roccasecca, la politica è assente e/o distratta ....  sulla «Disabilità», si son lavati la coscienza con convegni e presentazione di libri.

L' apparente e l' apparire solo per acchiappare consenso, ma non per aiutare concretamente, questa è la nuda e cruda realtà :- Stringiamoci a «Corte» anzi alle «Corti», perchè sono state e sono due.. ma  per cosa?
Lascio la risposta a tutti VOI, DISABILI E FAMILIARI,..... a meno che non vi accontentiate del «ciuciullamento» di un pomeriggio, oltretutto mal gestito.
L' attenzione del Sindaco-dottore al Tema della disabilità è solo a chiacchiere, non avere a cuore il rendere la vita più agevole ai più bisognosi, ed è proprio  per questo che vengono pagati profumatamente con i soldi dei contribuenti, ma è solo apparenza, mera apparenza, e non sostanza, bensì «latitanza», per non parlare «schiaffi morali» di umiliazioni di vedere disattesi i propri diritti  a chi non condivide la sua pratica di Amministratore.
Far tenere «inguattata» nel cassetto del Tecnico Comunale una pratica di richiesta di uno «stallo per disabili» (divieto di parcheggio), per oltre un anno, pratica che richiede 5 minuti solo ? questa è l' attenzione, Sindaco Giorgio?
E dopo l' anno è stata messa questa segnaletica di divieto x disabili, solo perchè l' utente disabile ha pagato un avvocato per intraprendere azione legale contro il Comune che aveva  disatteso le legittime aspettative di legge.
Quell' utente disabile è Mauro Ferrari, mio marito e ci chiedevamo giorno dopo giorno, visti i disagi di trovare il garage ostruito da macchine: «perchè questo vergognoso ritardo?». Quali sono  i veri motivi per cui l'iter burocratico iniziato nel mese di agosto dell' anno precedente (2009) si sia arenato visto che la regolare domanda è stata, sin da subito, sviluppata e seguita dal Comandante dei Vigili ( Paolo Vicini)  fino all' arrivo all' Ufficio Tecnico ? , questo è stato riferito, e lì giacque senza ulteriori sviluppi, fino alla diffida dell' Avvocato del disabile.
E dei due anziani Signori disabili, moglie e marito  prigionieri per anni nella Casa ATER per ascensore rotto, ne vogliamo parlare Sindaco-dottore-sensibile alle problematiche dei disabili e assessore Marcuccilli che con i suoi interventi postumi sono una reiterata presa per i fondelli ai  malcapitati familiari?.
Sì postumi, perchè Maria è morta, i familiari hanno esternato ad altri soggetti, tra cui un avvocato e  «Roccasecca Libera», il loro disagio e richiedendo aiuto  per il parente supestite ed ecco che si è riproposto, così mi è stato riferito,  l' assessore alla politiche sociali, Alessandro Marcuccillli, con il fermo proposito di risolvere.... Mah!
Se le chiacchiere del Sindaco Giorgio e dell' Assessore Marcuccilli sono la panacea di tutti i mali dei disabili Roccaseccani, allora siamo proprio alla frutta.
La civiltà di una cittadina si misura dalla sensibilità che gli organi amministrativi della stessa pongono nel curarsi dei cittadini stessi che più di altri hanno bisogno di aiuti concreti: bambini, anziani, portatori di patologie gravi e gravi  disabilità. Non elemosine, sia chiaro, ma semplice DIRITTO.
La qualità di vita non è una carità ma un diritto!!!cari AMMINISTRATORI!.