02 giu 2011

CADUTA DI STILE DEL SINDACO

CADUTA DI STILE DEL SINDACO di Roccasecca, dr. Giorgio Giovanni, al Consiglio di insediamento della nuova compagine amministrativa


Era iniziato proprio bene il I Consiglio Comunale, di ieri pomeriggio ore 18.30  con pubblico plaudente e ben disposto ed interessato a conoscere i nuovi assessori investiti dal Sindaco con tutte le varie deleghe, le formalità di rito, lettura del programma dei vincenti, votazioni del Presidente del Consiglio, votazioni dei componenti la commissione elettorale, discorso di insediamento puntuale e preciso, opposizione misurata e corretta negli interventi ...quando un lieve gesto ed una parolina  di insofferenza di un cittadino, che peraltro si stava allontanando di propria sponte dall' aula,  ha mandato su tutte le furie il Sindaco Giorgio, che ha richiesto l' intervento del Comandante dei Vigili, per ripristinare l' ordine,
Piccolo particolare di non poco conto.....il Sindaco ha sentito e redarguito chi si era permesso di questo moto di insofferenza alle sue parole ma ha sorvolato o non ha fatto caso alle parole, non certo tenere e non certo silenziose di un parente di un neo assessore a  quel cittadino.
AHIAHIAHIAHI!!!!!!!! Sig. Sindaco !!!!!!!!!!!!!!!!
Comunque ripristinato l'ordine complimenti per tutti, baci ed abbracci  particolarmente alla Presidente del Consiglio, Signora Scappaticci, prima donna a ricoprire tale importante carica e di questa rappresentanza del mio genere  ne sono oltremodo  fiera.
Ma lo scivolone, puro stile Giorgiano, quando nella foga oratoria ...si è lasciato scappare .......PRETENDO RISPETTO.
Allora se si riferiva all' aglosassone "appraisal respect"- rispetto verticale-, di stima in base ai meriti, questo se lo deve guadagnare (MERITARE)  con la buona amministrazione, con la trasparenza degli atti amministrativi, con l'essere e fare veramente il Sindaco di Tutti ed adoperarsi per il BENE COMUNE.
Se si riferiva invece, sempre all' anglosassone "recognition respect" una sorta di rispetto orizzontale che pervade tutto. Il rispetto che quindi si dovrebbe avere per tutti, indipendentemente dalle loro imprese, dal loro successo e dalla loro posizione nella società.
È un rispetto e un modo di interagire con gli altri che non ci si può guadagnare ma che dovrebbe essere dato in quanto ogni essere umano ha lo stesso diritto di essere trattato con benevolenza e rispetto.
Se infine è Pretendere il Rispetto del Bullo....perchè occupa un ruolo, alza la voce o usa l' imperio per affermarsi allora, si sbaglia.....
In questo caso i Cittadini possono avere timore e disprezzo non certo  RISPETTO.
Il rapporto paritario di non sudditanza è questo che si richiede, niente di più e niente di meno, il diritto di essere trattati  bene, lo stesso diritto di esprimere la propria opinione per evitare   l'arroganza del "Lei non sa chi sono io"!
GRAZIE!!!!!!!!!!!