22 ago 2011

I POLITICI CIOCIARI

I POLITICI CIOCIARI, NATURALMENTE DI SINISTRA, SONO MALATI DI DISONESTA'  INTELLETTUALE CRONICA


e la prova,  il loro sparare a zero contro Innarilli e la sua Giunta senza fare un rigoroso distinguo tra assessori e assessori.
Sono solo poco credibili e molto risibili, quando blaterano sull' immobilismo della Giunta di Antonello Iannarilli dandone la causa alle diatribe interne al PDL.
Ma nella Giunta Iannarilli ci sono assessori, come Antonio Abbate, il cui comparto, quello della cultura, sotto la sua direzione, va alla grande perchè sta  lavorando indefessamente e pure bene; sarà forse perchè con il PDL non ha nulla a che vedere ? 
Cari amici sinistrozzi glielo vogliamo riconoscere o no ?
Indigna e non poco, quando si spara nel mucchio senza riconoscere chi lavora e pure bene... chi non lavora ......o chi lavora così così.
L' onestà intellettuale, in politica, deve essere il cardine imprescindibile e se viene meno questo, solo per farsi una pubblicità a buon mercato, allora c' è uno scadimento totale della Politica.
A. M. Tedeschi (IDV), Francesco Scalia e Francesco De Angelis (PD), i maggiorenti della politica di sinistra, non perdono occasione per sparare a zero su Iannarilli e la sua Giunta, commettendo, però,  un grosso errore : "Non fare distinguo".
Devono dare atto all' assessore provinciale alla cultura, Arch. Antonio Abbate, se non sono malati di disonestà intellettuale, di aver messo in atto un progetto meritorio di considerazione e plauso.
Infatti, nonostante i tagli e i minori trasferimenti agli enti locali, anche quest’anno la Provincia, in particolare l’Assessorato alla Cultura, ha garantito un sostanzioso budget, ritagliato nelle poste di bilancio, ai Grandi eventi e dei piccoli eventi,  segno dell’attenzione concreta ad un settore, quello della Cultura, che il Presidente Iannarilli e l’Assessore Abbate considerano strategico e sul quale puntano come leva di progresso sociale ed economico dell’intero territorio.
Riconvertire l’economia territoriale puntando sul binomio Cultura-Turismo.
Un disegno ambizioso ma funzionale alla crescita e al rilancio che mette in primo piano, finalmente, la vera ricchezza della nostra provincia, terra di Cultura e di eccellenze artistiche.