22 gen 2014

ANDATEVE A CASA ! NON SE NE PUO' PIU' !

Il Parco Archeologico dei Conti d' Aquino, abbandonato, degradato ed oggetto di vandalismo è andato pure in fumo. Tutto il prezioso legno bruciato e, nonostante le numerose piogge, la puzza si sente ed  è veramente nauseabonda, così rappresentato da alcuni cittadini di Roccasecca.
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=698099470220692&set=gm.660995343965443&type=1&theater


E L' assessore Marcuccilli, da facebook tranquillizza : -abbiamo appaltato, prima delle festività natalizie, i lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria che riguardano: risistemazione del tratto di passerella in questione; decespugliamento dell'intero percorso della passerella; sistemazione dell'illuminazione a terra e aerea del parco; riqualificazione dell'area antistante l'accesso al parco; sistema di telecamere fisse antivandalismo. 
Ma, a Mauro Ferrari che commentava:- Se invece del LEGNO per fare le passerelle avessero usato la PIETRA o qualche altro materiale INERTE, non staremmo certo qui a parlare di incendi, di puzze varie e a dare l'appalto straordinario e ordinario di manutenzione ad una ditta non meno precisata. A proposito, chi è la ditta appaltatrice??? E QUANTO COSTANO I LAVORI???
Foto facebook di Loredana Giorgio

A queste domande l' assessore non ha risposto.
«Roccasecca Libera», formulerà richiesta formale circa questi questi lavori appaltati, inizio dell' opera, che pare non siano stati pubblicizzati on-line.
Insomma, non passa giorno che la conclamata impreparazione di Giorgio e Compagnia bella, nel ruolo di amministratori della «Res Publica», procuri serio e grave  nocumento alla comunità Roccaseccana.
Il loro immobilismo, l' assenza di  progettualità a breve, medio e lungo termine unito, all' impreparazione, ed alla non trasparenza degli atti amministrativi, alla non democrazia partecipata, sta portando Roccasecca nel profondo «baratro» sociale, ambientale, economico e  territoriale.
I Roccaseccani stanno vivendo sulla propria pelle tutti i danni prodotti da questa amministrazione, capitanata dal dr. Giorgio Giovanni, danni oggettivi visibili ad occhio nudo che sono una ferita aperta e sanguinante che non si rimarginerà se non con il loro «lascio».
I lavori del DOCUP, costato fior di soldoni, inerenti lo splendido percorso in legno, che si inerpica lungo le balze del monte Asprano tra la Casa di San Tommaso ed i resti delle case medievali, riconosciuto come l' unico nel Lazio accessibile per i disabili, sono stati terminati da  tempo, ma l'incuria, gli incendi,  il degrado e il disagio giovanile hanno inferto un duro colpo all'opera vanificandone la bellezza.
Ma perchè hanno stravolto il progetto originario, presentato e finanziato dall' ex sindaco di Roccasecca, arch. Antonio Abbate ? proprio per questo?
Gli attuali amministratori hanno pensato bene di riempire di legno un’area ad alto valore archeologico, alterandone il senso, il significato, l’autenticità e la storia .....e questi sono i risultati...... sperpero e solo sperpero di pubblico denaro.