03 giu 2012

ANCORA QUERELLE TRA DIPENDENTI,

ANCORA QUERELLE TRA DIPENDENTI, E QUESTA VOLTA,  TRA PUBBLICI UFFICIALI DEL COMUNE DI ROCCASECCA, CON EPILOGO -TRIBUNALE -
Son venuta a conoscenza, proprio oggi,  di una notizia che, se vera, ha dell' incredibile veramente, ed è dimostrazione del manifesto squallore dell' andazzo del Palazzo Comunale.
Litigi e querele tra dipendenti, ormai, sono all' ordine del giorno, infatti tutti contro tutti ma l'aggravante delle querele è che il Comune prende sempre le difese di qualche responsabile duellante e gli avvocati, quindi, per queste  sono a carico dei Cittadini di Roccasecca.
Insomma, gli scazzi legali, tra il personale,  sono a carico dei cittadini-contribuenti ed a questi girano "las pelotas" quando questi esborsi sono continui e reiterati .
Oggi si viene aconoscenza, nonostante la forte l' omertosità e la paura che aleggia tra i dependenti, che un altro vigile abbia querelato il Segretario Comunale.
Pare che il vigile, in regolare aspettativa, abbia comunicato al Segretario Comunale, l' interruzione dell' aspettativa e la volontà del rientro.
Ma  il Segretario Comunale, preso da un raptus di onnipotenza, con ira funesta,  intimava al vigile di desistere dal rientro in mancanza di una regolare delibera che,  secondo il vigile, non serviva e chiedeva di avere tempo per consultare il proprio legale.
Apriti cielo, pare anche, che il Segretario,  dall' intimazione del non rientro sia passato alle  invettive ed ingiurie al pubblico ufficiale, il quale,  senza scomporsi consultava il proprio legale e ritenendosi offeso ed umilito e nel giusto agire, scroccava una bella querela al Segretario Comunale.
Ma è mai possibile che il Personale del Comune di Roccasecca sia in continua fribillazione? Perchè litigano e si querelano continuamente ? Ma i Responsabile al Personale che sta a fa? Non è per caso un pò responsabile anche Lui/Lei di questo gran casino ?
I Cittadini-Contribuenti  li pagano per lavorare non per litigare e se poi amano tanto le liti almeno tirassero fuori i soldi dalle proprie tasche per pagare gli avvocati.