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18 set 2014

SOLO LOTTA PER LE «CADREGHE PROVINCIALI»

Sindaci e Consiglieri della Provincia di Frosinone, alla vigilia della schifezza antidemocratica Delrio (PD), ovvero rinnovo barzelletta delle poltrone provinciali che i andranno a contendere i soliti poltronisti Ciociari, tra lotte intestine PD (De Angelis e Scalia), tra intese sottobanco sempre PD e FI si apprestano a presentare le liste e/o boicottare le elezioni.
FROSINONE
Il Sig. Delrio Graziano(Governo Matteuccio Renzi), ha espropriato i Ciociari e non solo, della forma più democratica della Democrazia, ovvero del VOTO demandando ai già noti «cadregati» il compito candidarsi ed eleggersi per le altre «cadreghe» alla Provincia di Frosinone.
Il Popolo è tenuto all' oscuro di tutte le manovre degli appoltronati sindaci e consiglieri dei 91 Comuni.
Sa solo le notizie ufficiali edulcorate dal Commissario uscente, Giuseppe Patrizi che non si capisce bene se anche Lui ambisce a mantenere l' amata poltrona.
Il 21 settembre, ovvero fra tre giorni, ci sarà la presentazione delle liste dei candati alla Provincia di Frosinone e si sa solo che si potranno presentare liste non inferiori a 6 e non superiori a 12.
Quanto saranno le liste? 6 o 12 o? E chi sarà il candidato Ufficiale del PD tra Schietroma e Pompeo? e il Centro-Destra cosa sta combinando con Cicciarelli e Abbruzzese?
Vergognatevi Piuttosto..... di programmi non se ne parla.. andate avanti con la solita politica della spartizione delle poltrone che il Vs Governo Schifo Piddino vi ha, ancora una volta, propinato nella legalità di azione.
Questo mio pensiero è condiviso da molti politici, gente comune e da ex amministratori, come il dott. Bernardo Forte, Comune di Roccasecca che ha messo nero su bianco di dare una risposta al territorio

Ricevo e pubblico da Bernardo Forte
Comunicato stampa.
Una risposta al territorio‭ ‬.
E‭’ ‬tristemente noto l’odio verso i partiti politici,‭ ‬ancor più quando cercano di imporre una propria linea difforme dai principi sani sia della costituzione sia dell’etica a dimostrazione che possono contare sempre meno sulla considerazione di chi vota trovando la sola aggregazione solo nelle regie di comando e in‭  ‬un disparato numero di addetti ai lavori,‭ ‬lautamente retribuiti,‭ ‬con i soldi degli elettori sempre pronti ad un meschino signorsì.‭ ‬La scherzosa riforma delle provincie offende le intelligenze di tutti gli italiani,‭ ‬così concepita è un furto alle libere coscienze,‭ ‬e alla libertà di espressione della popolazione tutta.‭ ‬Gli italiani,‭ ‬il‭ ‬50%‭ ‬non vota per colpa dei partiti e,‭ ‬i partiti si impongono escludendo il restante rappresentante‭  ‬della‭  ‬volontà‭  ‬popolare di eleggere i propri governanti,‭ ‬bel passo verso un regresso di una democrazia in affanno dove a pagare sono i deboli,‭ ‬gli indifesi,‭ ‬le famiglie,‭ ‬disoccupati e lavoratori:‭ ‬l’ormai scomparsa fascia media.‭ ‬Nella nostra provincia‭ ‬,‭ ‬è vergognoso l’accapigliamento per la spartizione delle poltrone‭ ‬,‭ ‬in un territorio noto solo per i rifiuti e per l’avvelenamento di quelle risorse agricole fiore all’occhiello della Ciociaria tutta,‭ ‬dove la parte politica quella che conta‭ ‬,‭ ‬almeno dai vitalizi e dalle prebende pagate da noi cittadini ha sempre alzato la mano inopportuna verso gli interessi della nostra provincia e ancor più penalizzando un territorio che oggi si sta‭  ‬spopolando nell’incuria totale di chi chiamato ad una responsabilità in tal senso,‭ ‬unico elemento per barcamenare‭   ‬che‭  ‬è sempre colpa di altri.‭ ‬Almeno siamo coerenti e rispettosi del nostro territorio,‭ ‬l’approvazione del progetto per l’ampliamento della discarica di Cerreto ci induce a pensare che gli amministratori di Roccasecca e dei comuni limitrofi,‭ ‬nella gravità della decisione di chi ha partorito di autorizzare ancora tale scempio indipendentemente dallo schieramento politico‭ ‬,‭ ‬boicottano le elezione per il rinnovo del consiglio provinciale non solo non partecipando al voto‭ ‬,‭ ‬ma di farsi promotori dei disagi e dei problemi della popolazione appellandosi ad un senso di responsabilità che deve avere risonanza nazionale.‭ ‬Siamo in un paese che si sta spopolando,‭ ‬dove il mercato immobiliare e non solo è pressoché nullo‭; ‬siamo il paese dell’immondizia e della puzza,‭ ‬questo è oggi Roccasecca‭ ‬.
Parliamone pubblicamente,‭ ‬è un invito quale cittadino nonché ex amministratore che non può essere rispedito al mittente o sottaciuto,‭ ‬in un grande senso di responsabilità anteponiamo gli interessi e la tutela della salute dei cittadini,‭ ‬agli interessi dei partiti,‭  ‬delle grandi‭  ‬lobbies e personali.‭ ‬Solo così possiamo dire di essere a posto con la coscienza‭  ‬e dare voce veramente al territorio.
BERNARDO FORTE