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19 ott 2011

DIMISSIONI MARCUCCILLI

DIMISSIONI MARCUCCILLI - SOLO "BAGATELLA ", rispetto al grande quadro catastrofico dell' Amministrazione Giorgio Bis, che i media enfatizzano e non poco.

Marcuccilli Alessandro
E' uscito allo scoperto l' ex assessore alla Cultura e Politiche Sociali, Alessandro Marcuccilli, con interviste ai quotidiani "La Provincia" e "L' Inchiesta", ma non prima di aver raccolto consensi in incontri di Partito(SEL) e di alcuni soggetti  della Consulta delle Associazioni.
Quindi, non ha chiamato al confronto la Cittadinanza, come ha detto ai giornalisti, bensì gli amici di partito e gli amici dell'associazionismo molto a lui vicino e riconoscenti.
Quindi, tanto per essere chiari, non è stato un incontro di partecipazione democratica, come vorrebbe lasciar trapelare l' ex assessore, visto che solo pochi intimi ed interessati all' associazionismo sono stati sollecitati all' incontro.
Il confronto democratico è quello di Piazza, caro Marcuccilli, quando si chiama a raccolta chi di dovere, ovvero il Popolo Sovrano, quel Popolo che, con larga maggioranza, vi ha concesso di occupare, e dinamicamente lavorare per il bene comune.
E la percezione del Popolo Sovrano di Roccasecca è che i loro rappresentati votati alla grande, stiano lì per la prebenda mensile, e di amministrare non se parla e quando si toccano i privilegi personali e/o degli amici, si alzano le barricate della contestazione con la finta delle dimissioni.
Dici che la tua colpa è quella di registrare il malessere che travalica anche la scelta dell' aumento della TARSU, di cui personalmente condividi la scelta.
Ma ti rendi conto della "blasfemìa", come direbbe il tuo Capo Vendola ?.
Ecco perchè non hai chiamato La Piazza ad un confronto democratico ma solo pochi aficionados nei segreti ufficietti, perchè dichiarare apertamente al Popolo  Sovrano che CONDIVI LA SCELTA DELL' AUMENTO DELLA TARSU, quel Popolo Sovrano ti avrebbe preso, come minimo  a pomodorate e uova marce,  altro che solidarizzare e spronarti a non lasciare l' incarico.
Comunque, il Sindaco proclama salute e benessere delle casse comunali, programmazione ed armonia  di lavoro con l' esecutivo, e allora le dimissioni sono proprio una  "bagatella" ?
Ma se proprio ci si vuole dimettere, pur restando in maggioranza, lo si fa e basta se proprio si vuol costruire e non sfasciare lo si faccia e basta e se non lo si riesce a fare, per tanti motivi è inutile e sterile appellarsi al sostegno dei soli  amici.
La percezione concreta è che l' Amministrazione Giorgio Bis sia allo sbando, lotte intestine di potere, partite di bilancio in affanno, Guardia di Finanza  che va e viene, TAR investito dal Comitato " NO TARSU", Magistratura che inquisisce e Marcuccilli che si dimette (?).
Ma, visto che il Sindaco Giorgio  ha, bello che pronto, un sostituto ( pare che sia il collega dr. Nota Crescenzo, dimissionario di Colle San Magno), gioca le carte:  del comunicato stampa del segretario Sel, della riunione degli iscritti Sel e dulcis in fundo .....chiama a raccolta alcuni membri dell' Associazionismo per avere sostegno e "Potere" ad andare avanti  e ritirare le dimissioni.
Ma il Sindaco Giorgio starà al gioco del Marcuccilli o designerà, a breve, il suo successore ?
Povera Roccasecca !!!!!!!!!ma non è che sotto sotto ci siano degli appetiti da soddisfare ?