07 gen 2012

ASSOCIAZIONE P.I. E L' IDV

ASSOCIAZIONE P.I. E  L' IDV lincenza di offendere e diffamare in nome della legalità e poi...

quando qualcuno si rigira e non subisce più le reiterate offese e diffamazioni  investendo la Magistratura Vera, allora spunta il vittimismo più becero rigirando la frittata con pubblicità, prima di un articolo di giornale e poi di un atto di citazione con richiesta di danni di 100mila euro e fissazione di udienza al Tribunale di Cassino.
Questa è la rappresentante regionale dell' Italia dei Valori di Roccasecca, che rigira la frittata millantando la causa di simili atti giudiziari susseguenti alle sue  attività politiche in favore del territorio.
E vero...nell' esercizio del suo mandato può assumere tutte le  posizioni politiche ed amministrative di denuncia, di critica, di forti azioni democratiche ma,  nei limiti consentiti dalla legge.
Se poi si travalica il limite della decenza accusatoria, e questo in più occasioni, arrivando alla subdola insinuazione di infiltrazioni mafiose nel territorio roccaseccano, allora non è più attività politica seria e ver,a  bensì bassa insinuazione accusatoria di attività camorristica che fa rigirare e mettere tutto in mano alla Legge.
Sono liti personali che poco hanno a che fare con la politica e i Giudici investiti gli unici ad avere carta bianca nell' analisi degli atti di accusa e difesa e nella decisione di chi ha ragione e chi ha torto.
E' inutile che armi su fb un can can di fan, pochissimi per la verità, di Roccasecca e come mai ?
Perchè i Roccaseccani non hanno l' anello al naso e le mosse, le strategie Dipietriste acchiappaconsenso le conoscono a menadito e le rifuggono con dignitoso comportamento di star lontano dalla beghe personali ancorchè queste approdano nelle aule di Tribunale, partendo dall' assunto che, chi è causa del sul mal, pianga se stesso.
Lei ha presuntivamente infamato e  quindi deve accettare le conseguenze dei suoi atti senza venire a cianciare che sono state le  azioni politiche a difesa del terrirorio a metterla nei pastrocchi dei Giudici.