12 gen 2012

PETIZIONE DAL MONDO WEB

PETIZIONE DAL MONDO WEB da consegnare agli On.li Presidenti del Senato e della Camera, rispettivamente, Renato Schifani e Gianfranco Fini

oggetto: Modifica Legge elettorale  nº 270 del 21 dicembre 2005

Carissimi On.li Presidenti,

Avendo avuto notizia che in data odierna, 12 gennaio 2012, la Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibili i Referendum abrogativi della contestata ed avversata legge elettorale italiana nº 270 del 21 dicembre 2005, che sostituì le leggi 276 e 277 del 1993 (c.d. Mattarellum).
Che la Consulta, pur dichiarandone l' inammissibilità, la reputa una pessima legge;
Che "solleciterebbe" comunque il Parlamento a cambiare il 'Porcellum';
Che esistono progetti legislativi di modifica  di ambedue gli schieramenti (maggioranzaa e opposizione);
Che, nel contempo, circolano voci poco rassicuranti, circa la reale volontà, soprattutto della maggioranza di Governo ( PDL-Lega), di un processo modificativo del "Porcellum" del Ministro Calderoli in tempi rapidi, avendo tutto l' interesse a mantenere il privilegio del premio di maggioranza ;

Considerato

che la suddetta legge ha espropriato i Cittadini Italiani del diritto di scegliere la propria rappresentanza istituzionale alla Camera e al Senato, avendo i partiti liste bloccate con inserimento dei candidati prediletti dai Capi e questa non è democrazia;

che ci siamo ritrovati deputati e senatori di radici non proprio pure e non proprio qualificati per tale compito;

poichè a Noi cittadini normali piace la Democrazia ( Governo del Popolo);

e non ci piace, invece, un Parlamento di Nominati;

CHIEDIAMO A GRAN VOCE
Il RIPRISTINO DELLA PREFERENZA

Sicuri della Vs. autorevolezza e dell' ascolto attivo delle istanze del Popolo Italiano, confidiamo in una accelerata discussione alla Commissione Affari Costituzionali, una subitanea presentazione alle Camere, dove i Deputati e i Senatori, seppur nominati, con saggezza scevra di preconcetti, analizzeranno, senza arroccamenti su ideologie politiche, e approveranno ciò che è stato scippato dal "Porcellum" i l DIRITTO DI METTERE LA CROCE, A DISCREZIONE DELL' ELETTORE, PER SCEGLIERE IL PROPRIO RAPRESENTANTE.