20 gen 2012

RENDERE PUBBLICI GLI INDENNIZZI

RENDERE PUBBLICI GLI INDENNIZZI degli Amministratori di Roccasecca, così come ha fatto, qualche giorno fa l' amministrazione di Cassino sul quotidiano "L' Inchiesta"

sarebbe il minimo atto di trasparenza di ogni buona e sana amministrazione.
Cassino, cittadina con più di 30mila abitanti, il quintuplo di Roccasecca, ha messo in Piazza gli emolumenti percepiti, così come mette in Piazza quotidianamente il lavoro amministrativo, specialmente su  "L' Inchiesta".
Il Sindaco Petrarcone incassa 1987 euro, Enzo Salera, assessore al bilancio, guadagna 895 euro e udite ...udite... l' omologa, ai servizi sociali, del nostro assessore Marcuccilli, ass.re Stefania di Russo viene remunerata con solo euro 363 ecc.ecc.
L' assessore ai servizi sociali i Roccasecca, Alessandro Marcuccilli, pare si attesti in un paese piccinino,  come Roccasecca sui 1000 euro e passa...
Perchè questa macroscopica discrepanza  ?
Perchè gli amministratori di Roccasecca non mettono in Piazza, nè gli indennizzi percepiti, nè le loro attività, come mai ?
Hanno forse timore di rendere edotti gli elettori-pagatori-di quanto costa alla cittadinanza questa casta ?
Anche Roccasecca ha la casta istituzionale che caro costa per avere sviluppo socio-economico e qualità di vita......NULLO
Operano nelle secrete stanze di Palazzo Boncompagni, a giorni alterni, e ad un part time scandalo e  cosa producono non è dato sapere.
Forse piani particolareggiati per favorire qualche collega, questo si vocifera, e qualche incaricuccio ad amici, parenti, conoscenti.
Non si capisce  perchè il sito web fuori uso (la legge non interviene) e dai giornali parche notizie se non sponsorizzazioni di feste e festine.
Allora,   caro Sindaco .....  faccia mettere in Piazza i cedolini degli stipendi degli amministratori, con annessi e connessi, come pure tutte le attività istituzionali comprensive dei Piani Particolareggiati, Lottizzazioni varie, e cosa soprattutto si sta facendo per il Sociale, visto che il Consorzio di Cassino è sull' orlo del fallimento e la Polverini ha chiuso i rubinetti e non intende più riaprirli.