02 feb 2012

ATINA -NO JAZZ-

 ATINA -NO JAZZ-ma scenario e palcoscenico di una magistrale esibizione del Presidente di Confindustria-Unindustria Frosinone, Marcello Pigliacelli, a dir poco surreale, in merito a Cassino ed alle perle coltivate ( Università, Cosilam, quotidiano "L'Inchiesta" ecc).
Che Cassino ed i Cassinati avessero una marcia in più rispetto alla Capitale Frosinone, è cosa risaputa, ma che queste qualità potessero suscitare più una sorta di invidia che  sana competizione è veramente da "piccinini".
Ho letto molto attenatamente l' editoriale di Di Scanno del quotidiano "L' Inchiesta " di martedì 31 gennaio e con altrettanta attenzione l' attacco-difesa, in verità deboluccia, di Confindustria-Unindustria Frosinone, del giorno successivo, sempre pubblicato da "L' inchiesta ", nonchè la lettera dell' On.le Formisano alla Emma Marcegaglia e ed altre note sulla vicenda che non onora nè Frosinone, nè la Confindustria, nè soprattutto Pigliacelli, il quale dovrebbe fare ammenda, riconoscere la blasfemìa commessa, altro che querelare il Direttore del quotidiano "L' Inchiesta ", Stefano di Scanno che non ha fatto altro che il proprio dovere di cronista.
I fatti raccontati dal Di Scanno, serio ed onesto (intellettualmente) sono veri, infatti, tanti attestati di solidarietà, tra cui la mia, : ....dalla lettera della Formisano, alle parole del Rettore dell' Università di Cassino, Ciro Attaianese, alla lettera di dimissione  al Presidente della Provincia Antonello Iannarilli del prof. Trequattrini--- e addirittura dalla lettera del presidente del Consiglio Regionale, Abbruzzese al Preside dell' Università.
Toccare, impropriamente, l' Università, vantarsi della propria  ignoranza che non gli ha impedito di fare soldi e carriera è stato veramente un messaggio poco edificante al giovanile uditorio, così come toccare il Cosilam che tanto sta facendo per il Cassinate.
E il lavoro dei giornalisti della Cooperativa,  " L' Inchiesta ",  il giornale che da spazio a tutti, senza remore e senza paura,  è solamente encomiabile, altro che....altri giornali "Ciociari" dovrebbero seguirlo come buon esempio di  notizia libera, indipendente e al servizio  del territorio senza padroni e senza padrini.
Frosinone è una bella provincia come è una bella città ma non ci si deve permettere di gettare discredito sulle eccellenze della Città Martire frutto delle idee e del lavoro dei Cassinati.
Questo il mio libero pensiero scritto su AnnaMaria Blog.