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25 set 2012

CADE ILGOVERNO LAZIALE

CADE ILGOVERNO LAZIALE - LA PRESIDENTE POLVERINI SI E' DIMESSA. Ha fatto bene? ha fatto male? secondo me, malissimo, a darla vinta a quei falsoni, mistificatori, assatanati di "Potere" del PD, IDV e SEL ed anche dell' UDC

che, per due anni e qualche mese,  hanno solo inciuciato nel Consiglio Regionale Laziale, non rinunciando, nè disdegnando, nè denunciando, ma, come Satrapi famelici, arraffato l' arraffabile.
Inoltre hanno tatticamente aspettato  la scadenza del tempo utile per il VITALIZIO, poi, complice il sentore della discesa in campo di Berlusconi, i Sigg.ri  Montino (PD), Maruccio (IDV) e Compagnia bella compresa la Dipietrina Locale, Anna Maria Tedeschi, prendono a volo la faida interna al PDL, per stringere nella morsa letale la Presidente Polverini.
Non mi aspettavo il voltafaccia dell' UDC, ma anche  in questa occasione  ha espresso la vera natura di "Satrapo" ondivago.
L' Onta, il disonore, la vergogna di questi infami TUTTI è  ricaduta sui Cittadini del Lazio, immeritevoli di essere governati da questa banda truffaldina.
Nessun distinguo deve essere fatto, il Consiglio, su impuntatura della Polverini stava tagliando, dimezzando, moralizzando...ci si poteva rifare una verginità....i presupposti c' erano tutti.....ma ai "Satrapi" Sinistrosi+ agli Ondivaghi Centristi, non stava bene perchè vedevano, in questa azione moralizzatrice, una mina vacante per le loro affermazioni elettorali.
Ma i Cittadini Elettori Laziali, non hanno l' anellino al naso e quindi, non pensassero i PD-IDV-SEL-VERDI-RADICALI-UDC di erigersi a paladini della legalità e dell' onestà, sono stati collusi per due anni, hanno approvato bilanci taroccati, con spese over e fuori controllo nè si inorgoglissero più di tanto per le dimisssioni della Polverini che è l' unica, secondo me, ad uscirne a testa alta e d sparigliato tutti annunciando le dimisssioni.
Ha mandato a casa i malfattori TUTTI, che hanno infangato il sacro emiciclo del Consiglio della Regione Lazio, abusando dei fondi pubblici e facendo i propri interessi e non il BENE COMUNE
"Le dimissioni della presidente comporteranno le dimissioni anche di tutti gli assessori della giunta e lo scioglimento del Consiglio. Lo stabilisce l'articolo 44 dello statuto della Regione Lazio, che disciplina le "ulteriori cause di cessazione dalla carica di presidente". "Le dimissioni volontarie - si legge nello statuto - la rimozione, la decadenza, l'impedimento permanente e la morte del presidente della Regione comportano le dimissioni della giunta regionale e lo scioglimento del consiglio regionale". Giunta e Consiglio potranno continuare a riunirsi soltanto per l'ordinaria amministrazione".