05 ott 2012

INOPPORTUNO ED UMILIANTE

INOPPORTUNO ED UMILIANTE quel Consiglio dell' Unione Cinquecittà di mercoledì  pomeriggio u.s. a Palazzo Boncompagni, vista l' auto-esclusione di Roccasecca alla "decisione storica" della Raccolta Differenziata unitaria di Colle San Magno, Aquino, Villa, Piedimonte.
Sala consiliare del Comune di Roccasecca,

Appurato che, la sede politica e legale dell' Unione dei Comuni è Roccasecca e che le sedute consiliari vi si debbano svolgere abitualmente, cosa che non  avviene,  perchè si gira e rigira la frittata come pare e piace a tutti quelli che "possono".
Appurato anche che, Roccasecca è la Città Capofila dell' Unione che da tempo si è defilata dai Servizi messi a disposizione dall' Ente intercomunale,  con modi e termini che, forse, a lume di naso,  travalicano pure la legalità dello Statuto.
Appurato ancora che, è stato il Sindaco di Roccasecca, quel Sindaco che, senza pudore fa vivere i Suoi Cittadini nella "MUNNEZZA"  ad invitare a ratificare a Palazzo Boncompagni, la Raccolta Differenziata che si farà a Colle San Magno, Piedimonte, Aquino e Villa Santa Lucia,  quel Consiglio del quale  il Presidente Di Nota e C. non sono gli artefici dell' invasione di campo, senza giocatori in casa.
Appurato sempre che, Roccasecca vive nell' abbandono e nel degrado proprio a causa dell' inettitudine di questi pseudo Amministratori, con coscienza " lassa ", che giammai hanno interagito, con L' UNIONE CINQUECITTA', specialmente in questi ultimi tempi, proprio questa mattina il Sindaco Giovanni Giorgio ha reiterato dai giornali: "IL SERVIZIO CON L' UNIONE E' TROPPO ONEROSO PER LE NOSTRE CASSE" PERTANTO  CE LO GESTIAMO AUTONOMAMENTE (QUANDO? COME? BOH!).
L' Unione, da parte sua, non può imporre le proprie dinamiche amministrative, se un Comune fa il sordo ....Roccasecca ci sta perchè ci sta o ci deve stare o non so per cosa ... non entra in gioco e non si misura, non intergisce, non reagisce e non apporta NULLA, allora di cosa stiamo parlando ? DI UN MORTO CHE AFFITTA LA CASA CONSILIARE.
Per le motivazioni suesposte, nel chiedere pubbliche scuse al Presidente dell' Unione Cinquecittà, Antonio Di Nota, Sindaco di Colle San Magno  ed  a Domenico Iacovella, sindaco di Piedimonte, Antonino Grincia, sindaco di Aquino e Antonio Iannarelli, sindaco di Villa Santa Lucia, per il qui pro quo, ribadisco l' inopportunità di aver tenuto quel Consiglio speciale a Palazzo Boncompagni dove Roccasecca era esclusa dalla discussione per responsabilità di Giorgio Bis.

                                                                        COMUNQUE

BASTA CONSIGLI  DELL' UNIONE CINQUE CITTA' A PALAZZO BONCOMPAGNI, PER ATTI NON INCLUDENTI LA CITTA' DI ROCCASECCA.