30 mag 2014

QUI PRO QUO

Il comunicato stampa dell' Associazione «La Voce di Roccasecca Libera», pubblicato dal quotidiano «L' Inchiesta» di oggi, 30.05.2014, è difforme dall' originale testo inviato
Un mero errore di comunicazione  per cui, L' Associazione «La Voce di Roccasecca Libera», ha richiesto una errata corrige, cosa che avverrà domani, come promesso dalla corrispondente di Roccasecca.
Lo spiacevole «qui pro quo» di scambio di notizia, in cui è incorso il giornale, merita una precisazione.
I principi guida dell' Associazione «La Voce di Roccasecca Libera» sono.- verità e trasparenza- e sono questi i principi architrave del comunicato stampa sul presunto diniego dell' Amministrazione Giorgio alle ripre del film "SAN TOMMASO D'AQUINO, IL DOTTO", nella location del Castello dei Conti D' Aquino,  all' Associazione Araldica Contado d'Aquino.
1- Solo ricerca della verità e nessuna entrata in rotta di collisione, almeno questa volta, con l' Amministrazione Giorgio.
2- Chiappini Danilo non è presidente dell' Associazione «La Voce di Roccasecca Libera», dovendosi ancora riunire l' Assemblea generale deliberativa delle nomine del direttivo.
3- Narrazione dei fatti e pubbliche scuse del Presidente dell' Associazione Araldica Contado di Aquino ai cittadini di Roccasecca.

Testo originale inviato alla stampa 
L' Amministrazione del Comune di Roccasecca, Patria di San Tommaso, avrebbe vietato le riprese del film  "SAN TOMMASO D'AQUINO, IL DOTTO", nella location del Castello dei Conti D' Aquino,  all' Associazione Araldica Contado d'Aquino.
«La Voce di Roccasecca Libera», appena dopo la presentazione del film in anteprima al Palazzo della Provincia di Frosinone, patrocinato, unitamente al comune di Aquino del film, prodotto e girato dall' Associazione aquinate, notata l' assenza del Comune di Roccasecca  a Frosinone  e soprattutto del  set cinematografico al Castello dei Conti D' aquino, pensava a male.
Un travisamento della Storia, in piena scienza e coscienza, degli aquinati:-
Ad una sottrazione, ad insaputa dell' Amministrazione Giorgio, della storia invidiabile dell' illustre domenicano, Tommaso D' aquino, Santo Filosofo e teologo nato a Roccasecca, Frosinone, 1225  e morto -Fossanova, Latina, 1274.
Ma, «La Voce di Roccasecca Libera», non ha incassato supinamente la non valorizzazione dell' inestimabile patrimonio culturale, storico e monumentale del Parco Archeologico dei Conti D' Aquino, con il film "SAN TOMMASO D'AQUINO, IL DOTTO" e riunitosi in assemblea ha delegato un membro del direttivo, a prendere contatti con l' Associazione Araldica Contado d' Aquino e chiedere lumi del perchè la location e le scene non sono state girate al Roccasecca, visto e considerato che il DOTTO, di cui al film è nato proprio al Castello dei Conti di Aquino di Roccasecca.
Per la TRASPARENZA che contraddistingue Forte, Chiappini e Rossini,ovvero, «La Voce di Roccasecca Libera», con questo comunicato stampa, rende edotta tutta la cittadinanza che l' Amministrazione Giorgio, non avrebbe dato l' autorizzazione ai cineasti aquinati di girare le scene clou del film "SAN TOMMASO D'AQUINO, IL DOTTO", al maniero del Monte Asprano.
Solo oggi, prove documentali, il Presidente della stessa associazione aquinate, Pier Paolo Forlini, ha chiarito ai cittadini di Roccasecca con contestuali scuse, che l' Amministrazione Giorgio, «concentrato di inettitudine, ottusaggine e, mi si passi il termine, sottocultura (cit. Antonio Abbate)», non ha risposto alle numerose istanze protocollate tra il 2012 e il 2013, dirette al Sindaco, all' assessore alla cultura e al Comando dei Vigili, dove si richiedeva l'autorizzazione per le riprese cinematografiche sulla vita di San Tommaso nella stessa città di Roccasecca.
Dopo un paio di telefonate, finalmente un incontro tra il Presidente A.A.C.A., la costumista ed un assessore di Roccasecca per definire le riprese, ma alla domanda dell'assessore: "dove facciamo nascere San Tommaso?".
La risposta del sottoscritto fu "Nella Contea di Aquino", (poichè all'epoca, come anche gli altri comuni odierni, anche il territorio di Roccasecca apparteneva ad Aquino). Da ciò, scaturì la risposta dell'assessore: "Se San Tommaso non nasce a Roccasecca, nessuno vi darà l'autorizzazione per le riprese".
Questi i fatti, documentati, tramite e-mail al membro dell' Associazione «La Voce di Roccasecca Libera», Anna Maria Rossini.
Una considerazione: Non è per caso strumentale la risposta dell' assessore e/o cela i veri motivi?
Il Maniero dei Conti D' aquino è in degrado ed in abbandono, e quel film  "SAN TOMMASO D'AQUINO, IL DOTTO"  poteva essere essere il punto di partenza per una bonifica ed una riqualificazione per attrarre turismo.