29 mag 2014

QUELLE STRANE CONDOGLIANZE DEL SINDACO GIORGIO

Non  vanno giù, all' ex Comandante PaoloVicini, le esternazioni del Sindaco Giorgio all' ultimo consiglio comunale, tanto che, ravvisando nella filippica, presunta diffamazione, danni gravi alla sua immagine ed alla privacy, produce esposto-denuncia alla Procura di Cassino.
Paolo Vicini

Ora sta alla Procura di Cassino, valutare se, quanto esposto da Paolo Vicini, corrisponda a verità e meritevole di giustizia.
Il dipendente comunale, in lutto per la perdita dell' amata suocera...proprio nel momento delle onoranze funebri, il Sindaco Giorgio, in pieno consiglio comunale esternava: «Volevo prendere la parola per le condoglianze a Paolo Vicini per la morte della suocera, ma invece devo far presente che la Polizia Municipale di Roccasecca con comportamenti e atteggiamenti scorretti, mi ha denunciato alla Procura della Repubblica di Cassino, facendo indagini in borghese, scattando fotografie e rifiutandosi di fare servizio dopo una mia richiesta verbale durante la processione dell' anno scorso del Corpus Domini a Roccasecca Scalo, mentre Paolo Vicini mi ha denunciato perchè il bando per comandate della polizia muncipale era illegittimo.
La Procura mi ha riconosciuto parte lesa ed allora io ho nominato l' avvocato per costituirmi parte civile. Inoltre Paolo Vicini è stato pompato, caricato ed istigato esternamente da qualcuno a fare qualcosa nei miei riguardi.
Senza parole! Tutta questa requisitoria del Sindaco Giorgio adverso al Vicini in piena assise pubblica -consiglio comunale del 20 u.s. -con all' ordine del giorno «Bilancio Consuntivo 2013».
Giorgio Giovanni
Se ricorrono o meno  le accuse diffamatorie e la violazione della privacy come dall' esposto-denucia dell' ex Comandante, Paolo Vicini, e questa è materia giuridica, al vaglio della Procura di Cassino, sicuramente scarsa sensibilità del 1° cittadino nei confronti di un dipendente comunale, non rispettando il di lui lutto familare e poi, molta confusione, «pro domo sua», sui due fatti raccontati, peraltro sub iudice.
«La Voce di Roccasecca Libera», ancora una volta, deve, con rammarico, sottolineare, un comportamento anomalo del Sindaco Giovanni Giorgio, censurabile dal punto di vista umano, civile,  amministrativo ed etico.
In pieno consiglio comunale, una narrazione dei fatti personalizzata, in assenza dell' adverso  Vicini, dove gli «uditori» non possono intervenire, non è corretto punto.
Auspico che la Procura faccia chiarezza a breve e comunque all' ex Comandante Paolo Vicini, mobbizzato dal Sindaco Giorgio, va  tutta la nostra solidarietà.