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01 ago 2014

NO RISPOSTE!.....SI DENUNCIA!

Danilo Chiappini ed Anna Maria Rossini, questa mattina, hanno prodotto, formale   denuncia-querela, nei confronti di ogni responsabile, dell' «Affaire»  Primarie Partito Democratico-uso privato delle strutture pubbliche della biblioteca comunale e della delegazione comunale-. 

I cittadini chiedono, con chiarezza e trasparenza, al Comando della Polizia  Municipale di verificare e dare risposte circa la regolarità dell' utilizzo della biblioteca comunale e della delegazione comunale da parte del Partito Democratico per lo svolgimento delle elezioni primarie di partito.-
-Richieste ed autorizzazioni;
-Servizio d' ordine pubblico;
-Chi ha aperto, chiuso e sorvegliato i beni pubblici;
-L' agibilità della biblioteca comunale;
-contratto assicurativo.
Legittime domande di onesti cittadini che hanno a cuore la «Res Publica».
Premesso che già per questo «Affaire - Primarie Partito Democratico» è aperto un fascicolo dalla Procura della Repubblica di Cassino, con tre avvisi di garanzia, al Comune di Roccasecca e Responsabili del Partito Democratico, ma dalla Polizia Municipale ci si aspettava indagini accurate e risposte precise e non come ha risposto il Comandante Massimo Marra il 15.04.2014 prot.186:
«stante l' assenza di espressa e specifica disposizione di servizio, lo scrivente Comando non ha svolto alcun servizio d' ordine e per gli altri punti oggetto della richiesta di chiarimenti, questo Comando non è a conoscenza di quanto richiesto.
Si invitano pertanto i soggettiin indirizzo ad inoltrare la nota in oggetto ad altri uffici e/o Settori di questo Ente».
Diligentemente, Chiappini e Rossini ottemperavano all' invito del Comandante Marra e ri-proponevo la stessa istanza indirizzata al Sindaco, Segretario e Responasbili dei Settori: I-II-III-VI.
A questa istanza rispondeva il Segretario, dott. Maurizio Colacicco il 19.05.2014 prot.3869 : « ....si significa che le S.I.L.L. non hanno titolo legittimante l' ottenimento delle risposte relative alle problematiche riportate nella nota di cui all' oggettoe pertanto, se i Responsabilidei servizi da loro sollecitati vorranno fornire gli elementi richiestisono nella facoltà di corrisponderli».
Mentre i Responsabili dei Settori I-II-III-VI, non davano alcuna risposta.
Poichè dette risposte e non risposte, non hanno appagato la sete di chiarezza, trasparenza e legittimità dell' uso privato di «beni pubblici» per le primarie, del Partito Democrato, oltretutto a pagamento, Chiappini e Rossini, hanno proposto formale denuncia-querela nei confronti di ogni responsabile, per tutti i reati ravvisati, chiedendo la punizione di legge.