05 mar 2012

I CITTADINI INCAZZATI

I CITTADINI INCAZZATI  per l' ora ed il giorno  del Consiglio Comunale "SOSPENSIONE TARSU 2011", peraltro senza affissione del Manifesto di Convocazione

fino a questa mattina ore 10.00 circa ,quando, l' operatore ecologico capo, si è messo di buona lena a fare l' attacchino del Manifesto Cornice, valido per tutti gli usi, con all' interno il foglio A4 della convocazione del Consiglio di domani, martedì 6 marzo ore  11.30.
Meglio tardi che mai è vero,ma come mai proprio oggi alla vigilia dell' evento si sono degnati di informare la cittadinanza ?
Il tam tam del Comitato "NO TARSU", il tam tam di facebook ed il Blog di Anna Maria Rossini hanno indotto, in extremis,  Giorgio Bis a rabberciare un manifesto di convocazione, altrimenti campa cavallo.....
La strategia amministrativa di Giorgio e C., di tenere all' oscuro il Popolo Sovrano, è stata così vanificata.
Il Comitato "NO TARSU" ha investito in  manifesti giganti e volantini sin da sabato 3 marzo, su face book è stato creato l' evento e Anna Maria Blog ha scritto numerosi articoli.
I cittadini comunque sono incazzati neri per questa tassa iniqua e vessatoria, vogliono pagare ma il Giusto e l' Equo e vedersi negato il diritto democratico alla partecipazione istituzionale li ha mandati letteralmente fuori dai gangheri.
Sono stata subissata di e-mail di contestazione e tra le tante ricevo e pubblico:

 ......sono tornata al lavoro e ho letto il Suo blog; sono rimasta disgustata, irritata e incazzata per come Torriero e Giorgio trattano il popolo roccaseccano. Purtroppo, per motivi lavorativi non potrò partecipare al Consiglio Comunale convocato in un giorno e in un'ora strategici. Il martedì la gente comune lavora, domani poi a Roccasecca è prefestivo e questa giornata potevano anche evitarla. Inoltre alle 11 e mezza di mattina chi vuoi che sia disponibile a partecipare ad un incontro che poi dovrebbe avere una certa durata. Nemmeno le casalinghe che alle 13 devono riprendere i figli da scuola e gli anziani abituati a pranzare presto. Che schifo, Torriero e Giorgio ironizzano sul popolo roccaseccano, si prendono gioco di noi. Saluti.

Questo, il comune sentire dei Roccaseccani.