31 mar 2012

EQUITALIA STROZZA MA NON RIMBORSA

EQUITALIA STROZZA MA NON RIMBORSA le erronee duplicazioni di versamenti fatte da ONESTI CONTRIBUENTI

La sollecitudine di Equitalia a recuperare le somme iscritte nei ruoli, a qualsiasi titolo e da qualsiasi Ente Impositore, è encomiabile.
Se poi i Contribuenti diventano morosi, riecco che, dopo una corretta notifica della cartella, Equitalia mette in atto le azioni  di recupero sui beni del malcapitato (fermo amministrativo, ipoteca ecc).
E fin qui nulla osta, sempre, torno a ripetere, se il contribuente è MOROSO conclamato:,
Ma, si badi bene,  Equitalia deve esperire dette azioni nel rispetto della Legge.
E non mi sembra il caso che abbia agito nella RISPETTO DELLA NORMA nel caso del contribuente che ha inviato una missiva ( CHE MI HA DETTO DI PUBBLICARE SUL BLOG), richiedendo la restituzione della duplicazione di pagamento TARSU 1998.
Il contribuente ..... non solo ha pagato ....ma dopo ben 9 anni gli arriva una letterina informale di richiesta della TARSU 1998, con allegato bollettino e, il figlio, all' insaputa del genitore, degente in ospedale.
Ma Equitalia ci è o ci fa? ci marcia eccome.....ma la Legge, non è uguale per tutti ? Come mai Equitalia si permette simili soprusi ?

Ricevo e pubblico la lettera

 Oggetto: Rimborso duplicazione versamento TARSU 1998
   
    Il sottoscritto...... e residente a .....  , rappresenta a codesta Agenzia di Riscossione quanto segue:
La TARSU dei ruoli   del Comune di Roccasecca (FR) , anno di riferimento 1998, di lire 263.000 (euro 135,82) il cui avviso di pagamento ced 04720000012216192000  è stato regolarmente pagato on data 31 ottobre 2001 con assegno bancario come da  quietanza dell' ufficiale di Riscossione Giuseppe Garzia di cui si allega copia.
Il versamento della stessa TARSU anno di riferimento 1998 è stata da Voi sollecitato con nota del 01.02.2010 aumentata degli interessi, compensi e diritti di notifica ( € 135,83+86,61+6,32+3,10= € 231,86) e veniva erroneamente pagato da mio figlio, visto che ero degente in ospedale, con bollettino di c/c 81/071del 25 .2.2010 di cui si allega copia.
E' appena il caso di far presente che circa un anno fa, recatosi mia moglie presso lo Sportello, il Responsabile, non volle ottemperare alla compensazione di altra cartella Tarsu anno 2010, ma  la rassicurò circa il rimborso dell' erroneo versamento che andava a duplicare quello precedente, adducendo una pseudo lavorazione di dette cartellazioni dalla sede di Roma.
Orbene, siamo al 2012 e non essendomi pervenuto alcun rimborso, sollecito Io, questa volta, il rimborso di € 231, 86 + gli interessi legali maturati dal 25. 02. 2010.
Se nel giro di 30 giorni  non non darete seguito  al rimborso della duplicazione della TARSU 1998 oltre gli accessori, mi vedrò costretto ad adire le vie legali.

                                 Firma