24 dic 2013

FCD Atletico Roccasecca -FALLO !-

La società Sportiva Dilettanti di Roccasecca nel mirino dell' Agenzia delle Entrate di Frosinone .....come mai? qualche accertamento fiscale? 
Arbitro MORENO
All' Albo Pretorio on-line, appare una notifica ex art. 60  alla FCD Atletico Roccasecca.....strano che l' atto integro non sia visibile..come mai ? è regolare tale pubblicazione ? e la notifica così pubblicizzata ha validità di legge ?

Avvisi Vari (N. Registro: 290 / 2013) - N.Registro 290 / 2013
Periodo pubblicazione dal:24.12.2013  al:01.01.2014
Ente:COMUNE DI ROCCASECCA
Oggetto:Notifica Agenzia Entrate di Frosinone art. 60 c 1 DPR 600/73- FCD Atletico Roccasecca

La Dirigenza della Società sportiva dilettanti, dopo l' omertoso silenzio su quell' antenna Wind al campo sportivo «Lino Battista», irradiante elettrosmog, nocivo alla salute ed all' ambiente, si rende protagonista di qualche pendenza con il fisco,spuntando dall' albo Pretorio la suddetta notifica di un atto proveniente dall' Agenzia delle Entrate di Frosinone.
Eppure tempo fa il dirigente dell’Atletico Roccasecca, Pio Isola –ebbe ad elogiare le finalità della società: «La nostra società si è posta un obiettivo importante: unire alla sana pratica sportiva, l’educazione ai principi della partecipazione e del rispetto delle regole. Ci interessa non solo far crescere gli atleti, ma, nel nostro piccolo, contribuire a creare cittadini responsabili».
E' proprio vero che tra il dire ed il fare c' è di mezzo il mare.....ed alla luce del silenzio omertoso della dirigenza FCD sull' Antenna della Wind e questa notifica dell' Agenzia delle Entrate, altro che cittadini responsabili !....con questo bell' esempio di omertà e non rispetto delle regole fiscali (questo tutto da verificare, visto che il file dell' atto non è visibile), verranno su altleti, forse, ma  che si inchineranno al «potente» di turno per essere supportati all' abbisogna, vivranno nella intrasparenza amministrativa ed al rimestare nel torbido se non alla ricerca della facile via del successo con poca spesa e senza regole.
L' amministrazione Giorgio Bis dirà:  «LE CARTE STANNO A POSTO»