15 apr 2011

IL RITORNO DELL' ARCH. A. ABBATE

IL RITORNO DELL' ARCH. A. ABBATE auspicio di Illuminismo dopo il Medioevo -del "vassallaggio" di Giorgio


Questo, il comune pensiero dei politici, come  I MODERATI DI CENTRO, degli imprenditori, dei commercianti, degli agrocoltori, degli industriali, dei professionisti, degli artisti, degli sportivi, delle ONLUS, dei cittadini più bisognosi che hanno assistito inermi allo sconquasso della Cittadina di San Tommaso.
I Roccaseccani, che non hanno la memoria corta e l' anellino al naso,  ricordano bene le 2 Sindacature dell' arch.Abbate, quando ha dato ampia dimostrazione di saper promuovere e gestire l' 'evoluzione economico-sociale-culturale.
Gli attuali detrattori-poltronisti, che gestiscono, da tempo il potere, hanno dato,invece, ampia dimostrazione di inefficienza, inefficacia, passi da "gambero" della cittadina di Roccasecca che è stata fatta ripiombare nel periodo del Basso-Medioevo.
L' ora della verità sta per scoccare e, ahivoglia a fare gettatine di asfalto, pali vicino alle case amiche, incaricucci  dell' ultim' ora a professionisti snobbati per cinque anni, lavoretti a sottostimati giovani, campagna elettorale promissoria e sconcia, ripicche sciocche... perchè  i cittadini orgogliosi e fieri  della propria identità di persona pensante e credente negli alti ideali di giustizia, benessere sociale, equità sociale, porteranno sempre alto il vessillo della DEMOCRAZIA e dei LEADER come ABBATE in grado di garantirgliele.
Per Roccasecca, è scoccata l' ora della chiamata a votare per chi ha dimostrato di essere saggio ed illuminato, come A. ABBATE e la sua attuale squadra,  perchè di questi amministratori si ha bisogno, non di amministratori oscurantisti, come quelli della Giunta uscente del dr. Giovanni Giorgio che, i supporter "malpancisti", definendosi moderati, non sanno più cosa inventarsi per gettare fango su chi "MODERATO" è sempre stato.
Fate pure perchè, noi MODERATI DI CENTRO diremo con le parole del Padre Dante -
« Fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di lor, ma guarda e passa. ».